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La Spezia, vuole vivere all’Occidentale: picchiata da marito musulmano. Lega: ora basta

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La consigliera regionale della Lega Stefania Pucciarelli, col burqa in aula

“Sono sempre più numerosi i casi di violenza sulle donne musulmane che oggi finalmente emergono dalla triste realtà, tenuta nascosta per troppo tempo. Dove sono ora le femministe di sinistra? Un’altra vittima ‘colpevole’ solo di voler vivere e vestire all’Occidentale come tutte le altre, che viene picchiata e stuprata psicologicamente dal marito, ma in questo caso loro stanno zitte.

Accade alla Spezia, dove un’immigrata marocchina è stata ripetutamente percossa non solo dal connazionale che aveva sposato, ma secondo l’indagine dei Carabinieri, che ringraziamo per il loro lavoro, anche dal figlio 13enne istigato proprio dal padre”.

Lo ha dichiarato oggi la consigliera regionale della Lega Nord Liguria, Stefania Pucciarelli, dopo l’ennesimo caso avvenuto alla Spezia.


“Non è tutto. Nella nostra provincia negli ultimi mesi sono emersi altri due casi in cui sono rimaste vittime delle musulmane che si erano ribellate. Si tratta di un’altra giovane nordafricana e di una donna del Bangladesh. Anche in questi casi, non c’è stata nessuna levata di scudi da parte delle femministe di sinistra.

Non dobbiamo dare alcuno spazio a una cultura maschilista e retrograda come quella islamica, che considera le donne antropologicamente inferiori rispetto agli uomini e consente un modello di famiglia nel quale il maschio è legittimato a essere un marito-padrone violento.

Se queste sono le cosiddette ‘culture’ che dovrebbero arricchire la nostra società, ne facciamo volentieri a meno”.

 

11 COMMENTI

  1. Però non capisco….la religione musulmana è praticata liberamente in Italia…se musulmani arrivano da paesi stranieri…l’italia non fa imposizioni di obbligo a rispettare le regole del territorio, anzi tutela e difende le usanze degli immigrati….quindi…..non vedo quale sia il problema …..Ah si….è l’ipocrisia.

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