La procura inguaia Rina e Messina per certificazioni senza requisiti

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La Jolly Nero della Messina
La Jolly Nero della Messina
La Jolly Nero della Messina

GENOVA. 26 MAR. La procura di Genova in merito ad un nuovo filone d’inchiesta che ha come punto di partenza il tragico incidente avvenuto nel porto di Genova il 7 maggio del 2013, quando il cargo Jolly Nero abbattè la torre dei piloti causando nove morti, ha indagato cinque persone per falso in atto pubblico.

Si tratta di alcuni ispettori del Rina e dirigenti della compagnia di navigazione Messina. Secondo la procura le navi del Gruppo Messina avrebbero ottenuto certificati di sicurezza senza averne i requisiti.

Proprio sotto la lente degli ispettori ci sarebbero le certificazioni che il Rina avrebbe rilasciato dal 2008 a Jolly Nero, Amaranto, Platino e Marrone nonostante avessero avuto quattro incidenti simili a quello che ha provocato il crollo della torre.

 

Ad esclusione della Jolly Platino, il problema sarebbe stato sempre lo stesso, ovvero il mancato riavvio delle macchine per la marcia in avanti.

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