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La Pozzanghera al Garage con Verificato per censura

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La Pozzanghera al Garage con Verificato per censura

GENOVA. 16 FEB. Domani, venerdì 17 alle ore 21,00, la compagnia La Pozzanghera porterà in scena alla Sala Diana del Teatro Garage, Verificato per censura per la regia di Lidia Giannuzzi.

Tutto inizia  da uno zio, che oramai non c’è più, un uomo che non ha mai raccontato niente di quello che ha vissuto nel campo di prigionia, nemmeno una parola alla moglie, alla figlia ai nipoti: come se avesse cancellato il ricordo. All’improvviso spuntano delle lettere che l’uomo e i suoi due fratelli hanno scritto alla madre.  Lettere che raccontano, con una calligrafia fittissima, dai tempi in cui erano nei battaglioni dalle parti di Mondovì fino alla deportazione in Germania per uno e in Russia per  un altro. Lettere che raccontano cose semplici, come la necessità di fumare per stare meglio, la fame, la preoccupazione di rassicurare continuamente chi è a casa, la rassegnazione di non capire quanto durerà e quando si tornerà. Da queste lettere e soprattutto dall’idea che le prossime generazioni non potranno più incontrare chi c’era e ha vissuto questa cosa, che ora vediamo in televisione, e che si chiama guerra e potranno anche credere che sia solo un racconto, un’invenzione e che non sia  successo veramente. Così parte lo spettacolo Verificato per censura, per raccontare di ricordi, di esperienza e di memoria.

Una giovane donna, incinta, sta sgombrando una soffitta, è il suo lavoro e lo fa con molta attenzione, anche perché non si tratta di una soffitta come la intendiamo noi ma del luogo dove risiedono i ricordi, la memoria, l’esperienza. Il Sistema di un non precisato futuro, ha stabilito che per la felicità degli uomini e per prevenire le malattie degenerative del cervello, la mente umana vada liberata dei ricordi inutili e soprattutto di quelli dolorosi, come noi facciamo ora con la memoria del nostro computer. Hope è una specialista tra le più quotate ma non ha fatto i conti con la proprietaria della “soffitta”, una donna dall’aspetto giovanile ma in realtà ormai in là con gli anni che non vuole che la sua mente sia sgomberata dai ricordi e soprattutto dalle lacrime.  L’incontro tra le due è veramente poco amichevole sia dentro che fuori dalla “soffitta”, le due donne si scontrano sui temi dell’esperienza, della memoria, del dolore senza trovare grossi punti in comune, nemmeno la dolce attesa della ragazza riesce a smorzare i toni tra le due, ma lo sgombero deve essere completato secondo contratto….

testo e regia  Lidia Giannuzzi  con  Domenico Baldini, Roberta De Donatis, Martina Pittaluga  . Allestimento scenico di Lidia Giannuzzi .

Ingresso:  intero € 12,00 ridotto 9,00

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