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La polizia arresta marocchino, il rapinatore dei tassisti

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Aggredisce l’ex, 43enne itlaiano arrestato dalla Polizia

GENOVA. 31 DIC. Ieri, la polizia di Stato di Genova ha arrestato, in via Piacenza, mentre si trovava alla fermata del bus, in esecuzione di ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal G.I.P. del Tribunale di Genova, per rapina aggravata, un pluripregiudicato marocchino di 26 anni, regolare sul territorio, per reati contro la persona e il patrimonio.

Nei suoi confronti, a seguito delle investigazioni condotte dalla Sezione Contrasto al Crimine Diffuso della Squadra Mobile e coordinate dalla locale Procura della Repubblica, sono stati raccolti gravi elementi di responsabilità in relazione alla commissione di due rapine ai danni di tassisti, avvenute rispettivamente nella tarda serata del 20 dicembre scorso nel quartiere di Staglieno  in salita S. Antonio e nelle prime ore del 21 dicembre in via Coronata.

Nel primo caso il rapinatore, con un complice non ancora identificato, è salito a bordo di un taxi in piazza De Ferrari e, dopo essersi fatto accompagnare a Staglieno, ha minacciato il tassista con un coltello tipo da caccia, facendosi consegnare il denaro, per poi darsi alla fuga con il complice in direzione di Salita Sant’Antonino.


Poco dopo, nelle prime ore del mattino successivo, la medesima coppia di malviventi tornava in azione a bordo di un taxi che li aveva condotti da piazza Vittorio Veneto a via Coronata; lo stesso soggetto armato di coltello lo estraeva nuovamente e, dopo averlo avvicinato alla gola del tassista, si faceva consegnare il denaro, prima di dileguarsi insieme al complice.

Per le due rapine i due malvimenti hanno effettuato un bottino di circa 200 euro.

La descrizione fornita in sede di denuncia dalle due vittime, la minuziosa analisi delle immagini estrapolate dagli impianti di video sorveglianza e in particolare da una telecamera posizionata all’interno del secondo taxi rapinato, così come il prezioso contributo di alcuni testimoni e l’ininterrotta predisposizione di servizi di appostamento ed osservazione, hanno consentito di raccogliere a carico dell’arrestato gravi elementi di responsabilità in relazione alle due rapine aggravate.

Fondamentale il passa parola dei tassisti, tramite WhatApps che lo hanno riconosciuto come un loro cliente.

Lo straniero tuttavia, subito dopo la commissione dei delitti, si rendeva irreperibile avvalendosi di una fitta rete di appoggi fuori dalla Liguria, a Milano.

Gli investigatori della Squadra Mobile che si sono attivati immediatamente nelle ricerche, sono riusciti a localizzarlo fermandolo in occasione di un fugace rientro a Genova avvenuto nel tardo pomeriggio di ieri.

Sottoposto a controllo, il rapinatore veniva trovato in possesso del giubbetto indossato durante la commissione delle rapine, nonché di una modica quantità di hashish, per la quale è stato segnalato all’Autorità Amministrativa, mentre del coltello non è stata trovata traccia.

Sono in corso ulteriori indagini tese a identificare il complice.

L’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale di Genova – Marassi a disposizione dell’A.G. competente.

La polizia arresta marocchino, il rapinatore dei tassisti

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