La parola ai No Borders sugli episodi di ieri al Parco Roja

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La parola ai No Borders sugli episodi di ieri al Parco Roja
La parola ai No Borders sugli episodi di ieri al Parco Roja
La parola ai No Borders sugli episodi di ieri al Parco Roja

IMPERIA. 7 AGO. Ecco quanto dichiarano i No Borders con un comunicato stampa in merito alla vicenda di ieri sera che, ha visto morire un poliziotto per infarto durante i tafferugli al Parco Roja

“Dopo un volantinaggio in spiaggia – scrivono i No Borders – abbiamo deciso di andare verso il centro della Croce Rossa, dove i migranti erano stati forzati a rientrare in seguito alla protesta dei balzi rossi di ieri.

Stavamo tranquillamente raggiungendo il luogo lungo i binari dismessi del Parco Roja quando d’improvviso una camionetta di polizia antisommossa si è schierata di fronte a noi per bloccarci. Non c’è stato nessuno ‘scontro’, i celerini, scudi e manganelli alla mano, hanno sparato diversi gas lacrimogeni per allontanarci. Di fronte alla nostra ritirata, siamo stati inseguiti e attaccati dalle camionette in corsa a tutta velocità. I poliziotti sono riusciti a fermare alcuni compagni a suon di manganellate. Le persone fermate sono 11.

 

Abbiamo poi appreso dalla stampa che un agente è rimasto vittima di un infarto durante questa operazione. Sappiamo che c’è già chi sarà pronto a strumentalizzare questo episodio, ma la responsabilità di quanto accaduto è tutta della questura e delle istituzioni, della loro assurda gestione dei migranti in transito a Ventimiglia. Questa giornata ne è l’ennesima prova”.

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