La nuova stagione dello Stabile da vero teatro nazionale

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La presentazione della stagione al Teatro Stabile
La presentazione della stagione al Teatro Stabile
La presentazione della stagione al Teatro Stabile

GENOVA. 16 GIU. La Piccola Corte gremita di pubblico ieri per la presentazione della Stagione 2016-17 del Teatro Stabile di Genova. Un pubblico variegato, attori, registi, giornalisti, politici, docenti universitari e via discorrendo , tutti presenti per sostenere il mancato teatro nazionale che sempre di più assume invece connotati internazionali con un cartellone che come ha detto il neo presidente Gian Enzo Ducci” porta a subito a fare l’abbonamento”.

Questa stagione è importante anche perchè il prossimo ottobre il teatro genovese compie ben sessantacinque anni, compleanno di tutto rispetto che fa ricordare la storia di cui si fa lustro il Teatro Stabile di Genova, un teatro che come ha giustamente affermato Marco Sciaccaluga ”vanta un catalogo della bellezza”. E naturalmente proprio a questo importante compleanno sarà dedicata una settimana ricca di appuntamenti che ricorderanno la storia passata, ma anche la più recente e futura che riguarderà anche due grandi eventi popolari quali una grande festa di piazza con diretta televisiva.

Il direttore Angelo Pastore, ribattezzato poco felicemente Antonio da un Presidente poco attento, ha presentato la stagione che quest’anno vede ben 9 produzioni e 235 aperture di sipario. Pastore ha evidenziato  quanti nomi importanti sono usciti da questo teatro dove hanno trovato la loro formazione da Valerio Binasco ad Andrea liberovici, da Petruzzelli a Yuri Ferrini, insomma l’80% degli artisti di gran fama di oggi è figlio dello Stabile di Genova. Ma le novità di quest’anno sono senza dubbio le sempre più intense collaborazioni con le altre realtà nazionali ed internazionali, tra cui il teatro di Torino e quello di Nizza.

 

Ad aprire la stagione il 30 settembre sarà Gabriele Lavia con L’uomo dal fiore in bocca di Pirandello, a seguire Valerio Binasco con La Cucina di Arnold Wesker( 16 ottobre) per arrivare alla prima produzione con Filippo Dini che si cimenta ne Il borghese gentiluomo di Moliere(19 ottobre). Questi tre titoli basterebbero per testimoniare la validità di questo cartellone che, come sempre, si concluderà a maggio con il 17esimo Acoustic Night di Beppe Gambetta.

“lo spirito di regionalizzazione si sta facendo strada – ha detto l’Assessore Cavo (arrivata come sempre in ritardo) – Bisogna fare sistema e fare rete se si vuole andare avanti con i pochi fondi che ci sono e noi ci siamo spinti sempre in questo senso, ed un’esempio è stato quello di portare i Maneggi a Borgio Verezzi”.

Ma la Cavo sa far ben altro oltre a questo, infatti annuncia che il 24 settembre per le Giornate Pertiniane avremo anche a Genova il Presidente della Repubblica Mattarella.

FRANCESCA CAMPONERO

Facebook: https://www.facebook.com/TeatroStabilediGenova

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