La nona edizione del Festival di Kustendorf apre sotto fiabesca coltre di neve

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Kustendorf Mokra Gora benvenuti
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KUSTENDORF. 22. GEN. Dal nostro inviato. Questa sera alle ore 19.00 apre ufficialmente la nona edizione del Festival di Kustendorf 2016, nel contesto fiabesco di un paesaggio innevato. Ed è subito palese che bisogna essere folgorati da un sacro e puro amore per il Vero Cinema per percorrere una lunga impervia strada da Belgrado per giungere qui, arricchendosi di imprevisti di viaggio, ma al contempo dell’umanità e generosità che contraddistingue indelebilmente il popolo serbo e che rende orgogliosi d’esserne ospiti.

Innanzitutto siamo a Mokra Gora, Serbia sudoccidentale, al confine con la Bosnja e questa surreale location è il luogo scelto dal famosissimo regista bosniaco, naturalizzato serbo, Emir Kusturica il quale, ogni anno, subito dopo le festività del Natale Ortodosso, organizza un festival cinematografico, del tutto anticonformista, fedelissimo alla propria linea di pensiero che non premia mai l’elemento commerciale, bensì esclusivamente tutto ciò che è solida cultura.

D’altro canto il ” Kustendorf festival “, per dirlo alla maniera serba, è patrocinato in parte dal Ministro della Cultura, Ivan Tasovac, amatissimo nel paese. E proprio il Ministro Tasovac, Direttore della Filarmonica di Belgrado, sarà ivi presente per l’apertura dei lavori.  “Dei lavori ” perchè si tratta di una manifestazione artistica concepita soprattutto per gli studenti che qui durante ogni workshop, possono confrontarsi liberamente con i grandi maestri del Cinema presenti.

 

E questa sera è prevista una sorpresa dal gusto del tutto italiano. L’affermato cineasta Matteo Garrone, già atterrato a Kustendorf con l’elicottero personale che il buon Emir Kusturica mette a disposizione per i propri ospiti, dopo la visione della sua pellicola ” Tale of tales ” / ” Il Racconto dei racconti “( secondo il titolo italiano ) terrà un seminario aperto appunto agli studenti in cinematografia. A seguire ci intratterrà con la propria musica la band   Reincarnation “, il primo gruppo armeno che ha realizzato un album reggae e ska nel proprio paese, a sottolineare ulteriormente la vocazione a creare ” ponti interculturali “, tipica di Emir.

Nei prossimi giorni uno degli ospiti più importanti è il regista francese Jacques Audiard, premiato al Festival di Cannes 2015 con il suo film ” Deephan “. E’ prevista una ricca retrospettiva sul cineasta francese.

Ma intanto ci godiamo il nostro talentuoso italiano Garrone nel cuore delle colline della Serbia sudoccidentale.

Romina De Simone

Il Festivalwww.kustendorf-filmandmusicfestival.org

     

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