LA MUNICIPALE ARRESTA SCIPPATORE ECUADORIANO

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SCIPPATORE ECUADORIANO arresto municipale

SCIPPATORE ECUADORIANO arresto municipaleGENOVA. 23 LUG. Ieri 22 luglio, alle ore 10.00 circa, due agenti della Polizia Municipale in servizio in via Ruspoli, hanno sentito delle forti grida provenienti dall’ intersezione con la via della Libertà, dove alcuni persone, indicando una persona che stava correndo verso corso Torino, gridavano al suo indirizzo frasi del tipo “fermatelo”, “sta scappando”.

L’uomo, che correndo stava attraversando la carreggiata verso via Cecchi, accortosi della presenza degli agenti, ha iniziato immediatamente a correre verso levante ma è stato raggiunto nei giardini di via Cecchi a levante del distributore di carburante “Ital Fuel” e dopo una breve colluttazione, è stato bloccato su di una panchina.

Dopo pochi istanti sono arrivati alcuni dei passanti che avevano richiamato l’attenzione dell’agente tra i quali una donna, che ha riconosciuto immediatamente l‘uomo come l’autore dalla rapina da lei subita, che ha riferito quanto accadutole poco prima.

 

La donna, mentre era all’interno del portone della sua abitazione al civico 17 di via della Libertà, in procinto di salire sull’ascensore, era stata aggredita del fermato che dopo averla bloccata con una forte manata sulla spalla sinistra le aveva strappato la catenina d’oro che portava al collo per poi allontanarsi subito uscendo dal portone e dirigendosi verso via Ruspoli.

La vittima superato il primo stato di “shock” era uscita in strada e iniziando ad urlare ha attirato l’attenzione di alcuni passanti che dopo avere cercato di fermare l’uomo, con esito negativo, lo indicavano alla pattuglia di Polizia Municipale.

La vittima, che lamentava dolori in vari parti del corpo, è stata trasportata presso il pronto soccorso dell’Ospedale Galliera dove è stato rilasciato un referto per giorni 15 di prognosi.

A causa della colluttazione avuta con l’arrestato anche uno degli agenti è stato accompagnato presso il Pronto Soccorso dell’Ospedale San Martino dove è stato rilasciato un referto per 10 giorni di prognosi.

L’arrestato, essendo privo di documento identificativo è stato accompagnato presso la Questura per i rilievi di rito, dai quali è emerso che il fermato, in passato vi era stato sottoposto numeroso volte per reati analoghi.

A carico dell’uomo un quarantaquattrenne ecuadoriano, senza fissa dimora, è risultato anche un decreto di sospensione Cautelativa delle Misure Alternative emesso in data 16.05.2015 dalla Corte di Appello di Genova, che disponeva di accompagnare il fermato presso il più vicino istituto di detenzione.

Al termine degli accertamenti, l’arrestato, denunciato per i reati di Rapina e resistenza a pubblico ufficiale, è stato accompagnato presso la casa circondariale di Genova a disposizione dell’A.G. competente.

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