LA MANNAIA DI FACEBOOK SU DIPRÈ LUI: NON ME NE FREGA NIENTE

11
CONDIVIDI
facebook-pagina-non-esiste

facebook-pagina-non-esiste dipre-fan-page-fbMILANO. 6 GIU. Brutte notizie per Andrea Diprè con Facebook che avrebbe oscurato la pagina del trash talent, almeno quella ufficiale, anche se a dir la verità mettendo il suo nome e cognome, di pagine, aggiornate, ne saltano fuori diverse.

Saranno state le segnalazioni degli utenti o la spallata di Selvaggia Lucarelli o ancora l’ultimo video postato in cui la show girl Sara Tommasi appariva in evidente stato confusionale, o qualche esposto effettuato da qualcuno indignato? Beh è arduo saperlo e forse solo lo stesso Diprè lo sa, sta di fatto che la fan page ufficiale non c’è più, facendogli perdere, in un solo colpo, “qualche” migliaia di fan.

Si tratta di un piccolo successo, sinceramente, vedere Sara Tommasi in un certo stato non era proprio edificante. Così, sicuramente, per un po’, almeno su Facebook, non vedremo i suoi video.

 

Altrettanto sicuramente, una delle persone più contente per tale mannaiata di Facebook, che più di una volta lo ha attaccato pubblicamente, è Selvaggia Lucarelli che invita a segnalare eventuali nuovi profili aperti dall’ avvocato e dichiara: “Hanno finalmente chiuso la pagina facebook di Andrea Diprè. Segnalate anche le prossime che aprirà il verme, grazie”.

Andrea Diprè intervistato da Il Giornale in merito alla chiusura della pagina, sembra non dare importanza ai fatti e dice: “…. non me ne frega niente. Ne apro un’altra e continuo a caricare i miei video, ancora più violenti, perché io video “bravi” non ne faccio. Purtroppo è colpa di Facebook italiano che non è super partes. Io so benissimo che i miei video sono a rischio cancellazione, ma so anche che tutti non vedono l’ora che carichi il prossimo”.

Poi a proposito di Selvaggia Lucarelli: “Sai che non so neanche chi sia. Forse…no non lo so. Comunque non vale la pena rispondere. Ho visto che ci sono tanti commenti ma io li considero una massa di sfigati e poverini, compresa quella che hai citato tu. Alla fine sono delle mosche bianche…capito, non c’è l’ape regina”… “Invidia non lo so, ma sai in un momento dove non c’è lavoro, la gente fa fatica, in giro non c’è niente…vedere uno come me che vive bene e si può permettere tutto risulta scomodo e quindi vengo attaccato”… poi conclude: “…nel bene o nel male l’importante è che si parli di me!”.

11 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO