La ‘Luce’ dello Stabile ci ha lasciati

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Sandro Sussi dello Stabile ci ha lasciati
Sandro Sussi dello Stabile ci ha lasciati
Sandro Sussi dello Stabile ci ha lasciati

GENOVA. 10 DIC. Sempre col sorriso Sandro Sussi quando lo incontravo a teatro, sia quando lavoravo all’interno, sia dopo quando a teatro ci sono andata da spettatrice.

Innamorato della vita, mi raccontava la sua felicità, trovata accanto alla bella e bionda moglie e alla sua bambina. Tutta questa gioia, questo amore, questa passione per la vita e per l’arte Sandro li metteva nel suo lavoro, nei sui meravigliosi allestimenti che rendevano ogni spettacolo da lui seguito pieno di quella magia che solo il valore aggiunto di una giusta illuminazione sa dare.

Una dote innata quella di Sandro che da semplice elettricista lo ha fatto diventare uno dei più apprezzati lighting designer del teatro italiano, realizzando le luci per registi come Benno Besson, Andreij Končaloskij, Matthias Langhoff, Lluis Pasqual, Marco Sciaccaluga e Bob Wilson.

 

Dopo una lunga l’attività presso il Teatro Stabile di Genova (era entrato nello staff dalla stagione 1979/80) in qualità di tecnico delle luci,  dal 2000 era direttore responsabile degli allestimenti di tutte le produzioni del Teatro genovese, ma in passato aveva preso parte anche ad importanti manifestazioni quali Festival di Spoleto, Rossini Opera Festival, Biennale Teatro Venezia, Kunstfest Weimar.

Oggi purtroppo mi trovo ascrivere di lui non per elogiare ancora una volta il suo operato artistico, ma per il motivo più triste che ci possa essere, la sua improvvisa morte.

Una scomparsa prematura che lascia tutto l’organico del teatro Stabile di Genova e tutti coloro che gli volevano bene e lo stimavano, attoniti increduli e terribilmente addolorati.

FRANCESCA CAMPONERO

Sandro Sussi
Sandro Sussi

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