La GOG fa rete con la musica, la nuova stagione

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La Gog fa rete con la musica la nuova stagione
La Gog fa rete con la musica la nuova stagione
La Gog fa rete con la musica la nuova stagione

GENOVA. 31 MAG. Ieri nella sede GOG di Galleria Mazzini è stata presentata la Nuova Stagione di concerti 2016-17. Tanti i presenti per la gioia del presidente Nicola Costa.

“Ci sono tanti amici per fortuna alla GOG- ha detto Costa- e questo clima di amicizia è quello che vogliamo. Oggi la GOG chiude la sua stagione e possiamo dire che questa stagione è stata in crescendo facendo fronte alle difficoltà iniziali. Intorno alla GOG cresce un consenso nuovo, del resto abbiamo lavorato 100 anni per portarla finalmente ad essere trandy. Ci sono stati grandi cambiamenti in teatro grazie al sovrintendente del Carlo Felice maurizio Roi e malgrado il taglio statale di ben 100.000 euro ci abbia spiazzati, la risposta degli amici è stata grande e compatta. Naturalmente abbiamo fatto ricorso, ma purtroppo dobbiamo fare i conti con le novità e che ci obbligano a cambiare qualcosa per stare al passo. Per questo anche noi abbiamo sposato il concetto di rete- continua Costa – Quindi ecco che si rafforzano sempre più le collaborazioni con l’Associazione Amici del Conservatorio, con Palazzo Ducale, con la Chiesa di San Torpete di Don Farinella. Per fortuna dobbiamo sempre essere grati a quanto fa la Compagnia di San Paolo per noi, finanziando il complesso di cose che facciamo”.

E così quella che sembra la novità di questa nuova stagione è proprio l’ottica innovativa nella quale si proietta la GOG, il che fa piacere a tutti. Vi sarà un ciclo di 5 concerti di organo che si svolgeranno nelle chiese con organi importanti, e vi saranno concerti a Palazzo Reale, a Palazzo Spinla e al Museo Chiossone, ma la novità più grande è che la GOG coordinerà la parte musicale del Teatro di Camogli che si auspica abbia la sua inaugurazione( post restauro) entro fine anno.

 

Al Maestro Pietro Borgonovo, direttore artistico della GOG, il compito di illustrare la stagione che quest’anno mette al centro novità assolute un po’ inconsuete, ma non certo di minor pregio come la Budapest Gypsy Symphony orchestra che il 28 ottobre porterà” I 100 violini Tzigani” , Simone Rubino alle percussioni per un concerto che lo mette a confronto con Bach, il 5 dicembre. Il 30 gennaio 2017 vi sarà Tallis Scholaris con le “Cantate Domino”, il 27 febbraio  Jack Quartet in un omaggio a Boulez, il 22 maggio sarà sul palco del Carlo Felice la star della chitarra Al Di Meola con la sua band, ed a chiudere il 29 maggio il vincitore dell’ultimo Concorso Chopin il coreano Seong-Jin Cho che suonerà Mozart, Debussy, e naturalmente Chopin. Nel cartellone non mancano comunque i big come Maurizio Pollini, Grigory Sokolov e Vladimir Ashkenazy.

FRANCESCA CAMPONERO

Il programma completo sul sito: www.gog.it

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