“La Formula 1 mette l’alcol al volante”. Protestano le associazioni europee per la salute

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“La Formula 1 mette l’alcol al volante”.

BRUXELLES 7 LUG. “La Formula 1 mette l’alcol al volante”. 40 organizzazioni schierate sul fronte della Salute Pubblica ed espressione della società civile di tutto il mondo chiedono di interrompere la sponsorizzazione delle bevande alcoliche alla F1.

Heineken recentemente ha inaugurato un nuovo accordo di sponsorizzazione alla F1, un accordo della durata di 5 anni e stimato ammontare a 150 milioni di dollari. Con questo accordo, Heineken si piazza fra i principali sponsor dello sport motoristico per eccellenza, potendo dispiegare cartelloni pubblicitari a bordo pista, potendo dare il proprio nome agli eventi ed altre attività promozionali collegate. Le bevande alcoliche ormai dominano fra gli sponsor della F1, collegando uno sport così popolare ad una sostanza che causa danni fisici, mentali e sociali (ancorchè evitabili), ed in particolare che si pone come uno dei principali killer sulle nostre strade.birraecclestonef1ln

Mariann Skar, Segretario Generale dell’Alleanza Europea per le Politiche sul’Alcol, ha dichiarato:  “La F1 si dovrebbe chiedere se vuole rimanere uno sport motoristico o se vuole diventare un evento alcolico.  Chi ha osservato il GP di Monaco 2015, ha trovato 11 riferimenti a marche di alcolici ogni minuto, uno ogni cinque secondi. Cosa succederà adesso che Heineken entra con tutto il suo peso fra gli sponsor, in aggiunta agli altri? Tanto la F1 come l’industria dell’alcol vogliono essere visti come imprese responsabili, ma allora devono interrompere questo legame e l’alcol deve allontanarsi da uno sport come la F1.”

 

L’alcol alla  guida è uno dei principali killer sulle nostre strade, insieme alla velocità. Il programma “Obiettivi per uno sviluppo sostenibile” delle Nazioni Unite ha posto come target il dimezzamento dei morti e dei feriti causati da incidenti stradali (target 3.6). Il principio basilare di non mescolare alcol e guida è chiaramente espresso sia nella legislazione europea (Direttiva sui servizi mediatici audio-visuali) sia nel codice di autoregolamentazione della stessa industria dell’alcol. Sorprende quindi vedere come sia la F1 sia la Heineken possano considerare la pratica della sponsorizzazione come una cosa diversa dalla pubblicità.

birrapodiof1ln“Noi siamo, di conseguenza, – continua Mariann Skar – a favore di una legislazione più severa, sia da parte della Commissione Europea, sia dai singoli Stati Membri, i quali tutti dovrebbero seguire l’esempio della Francia, che ha da molti anni bandito la sponsorizzazione delle bevande alcoliche dagli eventi sportivi”.

Una lettera dai contenuti analoghi è stata inviata da Eurocare – Associazione Europea per la Salvaguardia della Salute – direttamente a Jean Todt, Presidente della FIA.

Marcello Di Meglio

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