La Fanesi a Genova per Spoon River

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La copertina del volume di Benito Poggio
La copertina del volume di Benito Poggio

SAVONA. 9 GIUG. La docente albenganese Marinella Fanesi sarà ospite della famosa libreria-salotto genovese Viadelcampo29rosso. L’insegnante ingauna infatti parteciperà al pomeriggio dedicato alla presentazione del volume Spoon River Anthology di Edgar Lee Masters (edizioni Liberodiscrivere) con introduzione e traduzione a cura di Benito Poggio. All’ evento parteciperanno Benito Poggio, Ugo Mannerini, Antonello Cassan e Marinella Fanesi. L’ evento è inserito fra gli appuntamenti collaterali del Festival internazionale di Poesia. La professoressa Fanesi è stata invitata proprio perchè anche lei è autrice di un interessante volume dedicato al centenario dell’ antologia di Spoon River dal titolo: “ Omaggio a Spoon River”.

L’appuntamento è per sabato alle ore 17 presso l’emporio-museo viadelcampo29rosso. L’ opera venne pubblicata la prima volta nell’aprile del 1915 sul Mirror di St. Louis. La prima edizione contava 213 epigrafi, mentre in quella definitiva del 1916 erano diventate 244 più La Collina. La raccolta comprende diciannove storie che coinvolgono un totale di 248 personaggi che coprono praticamente tutte le categorie e i mestieri umani. Masters si proponeva di descrivere la vita umana raccontando le vicende di un microcosmo, il paesino di Spoon River.

L’Antologia di Spoon River è uno dei più fortunati ed avvincenti libri della letteratura contemporanea. Fabrizio De André lo lesse quando aveva diciotto anni, ritrovando se stesso in alcuni personaggi: scelse alcune poesie dall’intera raccolta e, con la collaborazione di Giuseppe Bentivoglio e Nicola Piovani rielaborò 9 testi, scrisse le musiche e le raccolse nell’album: “Non al denaro non all’amore né al cielo” liberamente tratti dalla celebre Antologia. Fu un successo ed ancora oggi quel disco è considerato un cult.

 

Poggio, traduttore e poeta, critico e saggista, ha curato la traduzione integrale dei 244 epitaffi. Claudio Pozzani, Direttore del Festival Internazionale di Poesia ha avuto parole di elogio per Poggio: “La versione di Benito Poggio- dice Pozzani- agile, a tratti discorsiva e piena di soluzioni geniali, aggiunge nuova freschezza a un testo già tradotto o adattato anche da mostri sacri quali Fernanda Pivano e Fabrizio De André. Questa nuova edizione condurrà per mano sulla Collina tutti coloro che hanno amato “Non al denaro, non all’amore né al cielo” di Faber e anche quelli che invece conoscono bene il testo di Masters e che qui troveranno nuovi spunti”.
CLAUDIO ALMANZI

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