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Kazuo Ishiguro è il Premio Nobel 2017 per la Letteratura

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Kazuo Ishiguro è il Premio Nobel 2017 per la Letteratura

All’età di sei anni arrivò in Gran Bretagna dove la sua famiglia si era trasferita. Il soggiorno, che avrebbe dovuto essere temporaneo, divenne definitivo, così Kazuo Ishiguro si laureò nel 1978 in letteratura e filosofia, e nel 1982 divenne cittadino britannico abbandonando definitivamente la cittadinanza giapponese. Attualmente vive a Londra con la moglie scozzese, Lorna MacDougall, assistente sociale, e la loro figlia Naomi. Scrive in lingua inglese e si firma col cognome preceduto dal nome.

“Non sono completamente come gli inglesi perché sono stato cresciuto da genitori giapponesi in un ambiente domestico di lingua giapponese. – dice lo scrittore – I miei genitori non si resero conto che saremmo rimasti in questa nazione per così tanto tempo, e si sentirono responsabili di tenermi in contatto con i valori giapponesi. Ho quindi radici distinte. Penso differentemente, la mia prospettiva è sottilmente differente.”

Nel 1986 ha vinto il premio Withbread per il suo secondo romanzo: Un artista del mondo fluttuante. Nel 1989 ha avuto un nuovo prestigioso riconoscimento, il premio Booker, per il suo romanzo Quel che resta del giorno dal quale è stato tratto il film omonimo di James Ivory. Nel 2005 vince il Premio Alex con Non lasciarmi (Never Let Me Go). Anche questo romanzo è diventato un film omonimo, con la regia di Mark Romanek (2010). Ishiguro è autore di romanzi come ‘Quel che resta del giorno‘ che gli valse il Booker Prize e da cui è tratto il film di James Ivory con Anthony Hopkins e Emma Thompson. Da ‘Non lasciarmi’ del 2005 un altro film, con la regia di Mark Romanek, nel cast Carey Mulligan, Andrew Garfield e Keira Knightley. Dopo l’uscita di ‘Non lasciarmi’ sono seguiti per Ishiguro dieci anni di silenzio, fino all’atteso ritorno nel 2015 con ‘Il gigante sepolto‘, pubblicato da Einaudi, una storia di memoria e oblio e del loro difficile rapporto, ambientata nella Britannia del V secolo, immersa in una dimensione fantastica dove troviamo Re Artù, Beowulf, Tolkien. Il diritti sul libro sono già stati opzionati per una riduzione cinematografica.


La notizia deIl’assegnazione del premio Nobel gli arriva inaspettata “in un momento in cui il mondo è incerto sui suoi valori, sulla sua leadership e sulla sua sicurezza“, ha commentato lo scrittore in un post. Il prestigioso premio gli è stato assegnato perché nei suoi “romanzi di grande forza emotiva ha scoperto l’abisso sotto il nostro illusorio senso di connessione con il mondo”.

FRANCESCA CAMPONERO

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