Katerina Mathas, tribunale di sorveglianza concede i servizi sociali

0
CONDIVIDI
Katerina Mathas, tribunale di sorveglianza concede i servizi sociali

GENOVA. 1 OTT. Il tribunale di sorveglianza di Genova ha revocato la detenzione domiciliare, concedendo l’affidamento ai servizi sociali a Katerina Mathas, la donna assolta per l’omicidio del figlio di otto mesi, ma condannata a quattro anni per abbandono di minore.

Nel dicembre 2014 era diventata definitiva la sentenza di primo grado con la quale i giudici l’avevano scagionata per la morte del piccolo Ale avvenuta tra il 15 e il 16 marzo 2010 in un residence di Nervi dopo una notte passata con il compagno di allora, Antonio Rasero.

Per l’omicidio del piccolo Ale, Antonio Rasero è stato condannato a 26 anni di reclusione dai giudici dell’appello bis a Milano. In primo grado a Genova i giudici della corte d’assise gli avevano inflitto 26 anni ma in appello, sempre a Genova, era stato assolto. La Cassazione aveva deciso per il processo bis in appello.

LASCIA UN COMMENTO