Jonathan Webb dirige il 3° concerto sinfonico al Carlo Felice

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Jonathan Webb Direttore
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Gamberoni
Gamberoni

GENOVA. 19 NOV. Domani sera, venerdì 20 novembre alle ore 20,30 prosegue la  Stagione Sinfonica 2014 del Teatro Carlo Felice con il suo terzo concerto sinfonico. A dirigere Orchestra e Coro, Jonathan Webb, uno dei maggiori direttori inglesi contemporanei, con una brillante carriera internazionale che vanta oltre ottanta opere da lui dirette e concerti sinfonici comprendenti un repertorio di stili e generi differenti.

Webb, si è laureato all’Università di Manchester, ha debuttato in direzione d’orchestra a 21 anni all’Opera House. Tra i vari incarichi è stato direttore musicale per Opera Ireland e direttore stabile alla New Israeli Opera di Tel Aviv dove ha diretto tra le altre produzioni Der Freischuetz, Tosca, Madama Butterfly, Macbeth, Samson et Dalila. Si è dedicato ad orchestre giovanili come l’Orchestra Giovanile Italiana di Fiesole, la Young Israel Philharmonic Orchestra, l’Orchestra e il Coro Giovanile di Santa Cecilia per le musiche di Mendelssohn per Oedipus in Kolonus in occasione della celebrazione per la riapertura del Colosseo. Ha inaugurato la stagione sinfonica 2011 del Teatro di San Carlo di Napoli con la prima mondiale di Terra di Luca Francesconi. Ha ricevuto nel 2004 il “Premio Internazionale Ultimo 900 Pisa 2000 nel Mondo” e la medaglia dell’Associazione Pisana Amici della Lirica come riconoscimento del suo lavoro con i Teatri della Toscana compresa la Città Lirica.

Il programma di domani sera prevede, in apertura, A Survivor from Warsaw op. 46, di Arnold Schönberg intitolato dallo stesso autore “oratorio” per la presenza della voce recitante,  interpretata da Christopher Lemmings,  e del coro maschile finale. Il breve testo (dello stesso Schönberg) è la drammatica narrazione di un sopravvissuto ai campi di sterminio nazisti che ricorda il momento terribile in cui un gruppo di prigionieri ebrei intonano un canto ebraico di salvezza prima di essere uccisi.

 

Nella seconda parte potremo ascoltare la Sinfonia da Requiem op. 20 di Benjamin Britten, partitura giovanile che rimane però una delle opere orchestrali più popolari del compositore inglese, seguita dalla meno conosciuta ma ispirata Sinfonia  n. 3 “Pastorale” di Ralph Vaughan Williams. Il movimento conclusivo di questo lavoro ha la particolarità di prevedere, all’inizio e alla fine, una suggestiva melodia senza parole intonata da un soprano, eseguita ed interpretata da Serena Gamberoni.

FRANCESCA CAMPONERO

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