ITALIAN SEAWAYS: A RISCHIO IL REDDITO DI 25 FAMIGLIE

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Italian Seaways

Italian SeawaysGENOVA. 19 GIU. In questi giorni i rappresentanti sindacali della Italian Seaways srl, stanno tentando in ogni modo di impedire che 25 dipendenti dell’azienda restino senza occupazione e senza stipendio.

Da diverso tempo Filt Cgil Cisl Reti e Uil trasporti stanno curando la vertenza: a tutela dell’occupazione si sono fatti da tramite per chiedere prima i contratti di solidarietà, poi la cassa integrazione in deroga. Nonostante questi tentativi l’azienda del settore degli spedizionieri del Porto di Genova ha chiesto il concordato preventivo prevedendo al contempo la cessione di ramo d’azienda, operazione quest’ultima che ha permesso di curare i rapporti con i clienti, consentire all’azienda la continuazione dell’attività e quindi la salvaguardia dell’occupazione.

Il Tribunale di Genova però ha negato la validità dell’affitto di ramo d’azienda, atto che potrebbe portare anche alla messa in liquidazione della società, cosa che pregiudicherebbe la possibilità di lavorare per i 20 lavoratori diretti e per i 5 che operano in una cooperativa per conto della Seaways e che pregiudicherebbe per sempre l’attività dell’azienda.

 

La protesta per questa decisione è iniziata mercoledì con un volantinaggio davanti al Tribunale e ieri con il tentativo di incontrare la curatrice fallimentare che però si è negata alla delegazione sindacale. Per la prossima settimana sono state organizzate altre due iniziative: la prima in Regione dove dovrebbe essere presente il neo governatore Giovanni Toti e la seconda martedì presso il Consiglio Comunale di Genova.

Il settore in cui opera l’azienda non tollera nemmeno un giorno di interruzione del servizio e la decisione del Tribunale porterà inevitabilmente l’azienda alla chiusura: per questi motivi la richiesta delle Organizzazioni sindacali è di tornare sulla vicenda per trovare una soluzione anche provvisoria che consenta ai lavoratori di non perdere il lavoro.

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