Home Sport Sport Italia

Italia U21, tradizione positiva contro la giovane Danimarca

0
CONDIVIDI
Donnarumma

GENOVA 18 GIU.  Quattordici volte si sono affrontate l’Italia e la Danimarca e i risultati sono a favore degli Azzurrini: sette vittorie, cinque pareggi e due sconfitte. L’ultimo incontro risale al 14 novembre 2016 nell’amichevole giocata a Bergamo e terminata con un pareggio (0-0). Ma domani parte il Campionato Europeo dell’Italia ed è un’altra storia. Di quest’Under 21 diversi giocatori hanno vissuto la delusione e l’amarezza per la partenza ad handicap e l’eliminazione a conclusione del girone nel precedente torneo in Repubblica Ceca. E c’era, ovviamente, anche Gigi Di Biagio.

Per l’esordio di questa sera contro la Danimarca (Cracovia Stadium ore 20.45-diretta su Rai 1) il pensiero vola al passato con la voglia di fare tesoro della precedente esperienza. Primo fra tutti il tecnico azzurro: “La Danimarca – sottolinea Di Biagio – è cresciuta tantissimo negli ultimi anni, ha giocatori di buonissimo livello, ci sono ottime individualità, sono ben organizzati e giocano un buon calcio. Li conosciamo bene, quando li abbiamo affrontati a novembre scorso finì con un pareggio, ma noi meritavamo qualcosa in più. Sappiamo come giocano, ma sono più concentrato su di noi, su quello che faremo in campo”.

L’Italia, la nazionale più vincente della storia dei Campionati Europei Under 21 con cinque titoli, parte tra le favorite. Il cammino che l’ha portata alla fase finale dell’Europeo è stato esaltante, sia sul piano dei risultati sia per la conferma di un gruppo di grande qualità che, per carattere e caratteristiche tecniche, può arrivare lontano. “Abbiamo fatto un buonissimo ritiro – continua il tecnico – recuperando fisicamente i giocatori che hanno speso di più nel corso del campionato. Ma ci sarà sempre da soffrire. Ci sono quattro-cinque squadre di altissimo livello, però non si va avanti per il blasone, ma solo se si è veramente una squadra. Soprattutto in competizioni come queste. I ragazzi sono concentrati, tra di loro ce ne sono diversi che anno partecipato al precedente Europeo: in questi due anni hanno accumulato più esperienza, la crescita è importante. Ho visto nei loro occhi lo stesso entusiasmo di due anni fa, il desiderio di esserci a tutti i costi e la voglia di rivincita, è stata una bellissima sorpresa. E’ chiaro che la partita di questa sera sarà fondamentale, ci giochiamo un ottavo di finale”.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here