Iplom: ora pm autorizzi interventi bonifica in aree sequestrate

0
CONDIVIDI
Sopralluogo parlamentari M5S in Val Polcevera: criticità non risolte
Iplom: prima fase emergenza
Iplom: completata prima fase emergenza per la messa in sicurezza del Polcevera, martedì chiederemo alla procura di autorizzare gli interventi di bonifica per le aree poste sotto sequestro

GENOVA. 24 APR. Con la giornata di ieri può considerarsi praticamente completata la prima fase della messa in sicurezza di emergenza post disastro ambientale, dovuto alla fuoruscita di circa 500-600 metri cubi di petrolio grezzo nigeriano dalla tubatura Iplom, scoppiata domenica sera a Fegino.

“A fronte dei risultati conseguiti con il recupero pressoché totale del prodotto libero presente nelle acque superficiali e nello strato superficiale degli alvei dei Rio Pianego e Fegino, deve ritenersi conclusa la prima fase emergenziale post evento” ha dichiarato oggi l’ingegner Vincenzo Palumbo di Iplom.

Martedì l’azienda di Busalla chiederà alla procura il via libera per aggredire anche il fronte della zona di Rio Pianego e l’area immediatamente circostante l’area della perdita, poste sotto sequestro.

 

Oggi di prima mattina Iplom ha fatto il punto con le due società incaricate di effettuare gli interventi, Castalia in mare e Belfor lato terra. Nell’incontro di stamattina in prefettura a Genova ha presentato lo stato avanzamento lavori e i risultati conseguiti.

“La prima fase post emergenza è di fatto finita ieri,  superato il momento di difficoltà determinato dall’improvvisa piena del torrente Polcevera, che comunque è stato efficacemente superato. Confidiamo di chiudere gli interventi di messa in sicurezza nel giro di sei settimane per poi predisporre un dettagliatopiano di caratterizzazione e successiva bonifica da presentare alle autorità – ha aggiunto Gianfranco Peiretti, responsabile qualità, sicurezza e ambiente di Iplom – ora procediamo con gli interventi puntuali per rimuovere del tutto il grezzo negli alvei. Chiederemo alla procura di poter intervenire anche nell’area circostante la perdita predisponendo un piano dettagliato. In mare, secondo quando verificato con Castalia, tutte le iridescenze sono sotto controllo, in buona parte recuperate e sono stati effettuati interventi risolutivi dipulizia nelle spiagge di Multedo e Pegli, estendendo il raggio fino ai litorali di Savona e Albisola”.

 

LASCIA UN COMMENTO