Iplom, idrocarburi nel Polcevera: diga e panne a difesa del mare

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Diga di terra e panne per contenere la marea nera della Iplom nel Polcevera
Diga di terra e panne per contenere la marea nera della Iplom nel Polcevera
Diga di terra e panne alla foce del Polcevera per contenere la marea nera della Iplom (foto da Alessio Cire)

GENOVA. 17 APR. Cinque squadre dei vigili del fuoco, coadiuvate da tecnici della Iplom e del Comune, stanno lavorando senza sosta per impedire il disastro ecologico a mare. Gli idrocarburi fuorusciti da una tubatura scoppiata alla Iplom di Fegino dal rio Pianego sono finiti nel Polcevera.

Pompieri e tecnici hanno realizzato una prima barriera di terra e panne posizionate poco prima della foce del Polcevera per contenere la marea nera.

Nel ponente cittadino i forti miasmi sono avvertiti in migliaia di abitazioni e hanno provocato disagi anche per la respirazione degli  anziani e delle persone malate. (nelle foto: alcuni momenti della posa delle panne sul Polcevera per la rottura a Fegino di un tubo dell’ Iplom).

 

 

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