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Invasione migranti per flessibilità UE, Di Maio copia prof. Becchi: alto tradimento del Governo

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Luigi Di Maio (M5S) vicepresidente della Camera

IMPERIA. 14 LUG. “Ho chiesto due giorni fa a Frontex (l’agenzia per l’Immigrazione della UE, ndr) per quale motivo stessero arrivando tutti questi migranti solo in Italia. Loro mi hanno risposto che è stato il nostro Governo a dire che i porti italiani erano a disposizione per far arrivare tutti i migranti del Mediterraneo in Italia”.

Lo ha dichiarato oggi il vicepresidente della Camera, Luigi Di Maio, che si è recato a Ventimiglia per constatare di persona il caos migranti e la situazione al limite del collasso.

“Questo è l’alto tradimento che penso ci sia stato: in cambio degli 80 euro, in cambio di un po’ di flessibilita’ europea, in cambio di qualche bonus ci hanno venduti – ha aggiunto Di Maio – oggi noi dobbiamo gestire un’emergenza epocale. Qui a Ventimiglia c’è un muro. Oltre quella montagna c’è la Francia e un muro che non consente alle persone di passare ma alle merci sì. Macron e Renzi sono due facce della stessa Europa, una Europa di slogan che si riempie la bocca di europeismo. Renzi è la brutta copia di Macron, entrambi hanno tradito i cittadini europei”.


In sostanza, il ragionamento è stato copiato da ciò che ieri aveva sostenuto e divulgato il docente universitario genovese, prof. Paolo Becchi (noto come ex ideologo del M5S ed ora vicino alla Lega di Salvini).

http://www.ligurianotizie.it/prof-becchi-scambio-invasione-migranti-con-flessibilita-ue-su-conti-italia-renzi-va-processato/2017/07/13/253811/

“In Liguria – ha inoltre spiegato Di Maio – si sta vivendo un’emergenza senza precedenti. A Ventimiglia è nato un vero e proprio campo profughi grazie all’europeista Macron (ma anche a Hollande, prima di lui) che respinge i migranti che vorrebbero raggiungere la Francia.

Non solo. Nelle grandi città francesi si compiono rastrellamenti. Vengono individuati i migranti irregolari e, dopo averli caricati sui pullman, rispediti al di qua del confine. Qualcosa che se fosse stata opera di Marine Le Pen – e lungi da me difendere le sue idee – tutta Europa avrebbe gridato alla xenofobia, lo fa Macron e nessuno prende una posizione forte contro la Francia. Lo stesso paese, inoltre, che ha bombardato la Libia, ha destabilizzato l’Africa con le sue politiche colonialiste e adesso si permette pure di respingere i migranti a Ventimiglia.

Oggi è la festa nazionale francese e “liberté, égalité, fraternité” appaiono valori mai come oggi lontani da chi il popolo transalpino dovrebbe rappresentarlo.

Macron si aggiunge alla lunga lista di leader europei che fanno sì gli “europeisti”, ma con le frontiere italiane e le coste siciliane”.

 

 

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