Intercity Andora: 5 indagati, ma il pm grazia il Comune

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treno deragliato andora
treno deragliato andora
L’Intercity 660 Milano-Ventimiglia deragliato a Andora

SAVONA. 20 GEN. Per il crollo della sede ferroviaria, la frana colposa e il disastro dell’Intercity 660 Milano-Ventimiglia, che deragliò il 17 gennaio 2014 ad Andora, ci sono cinque indagati.

Si tratta di privati, ossia i proprietari di terreno e casa insistente sulla ferrovia, ossia della terrazza sul mare all’epoca incriminata dai mass media, il titolare dell’impresa che ha costruito e un perito, residenti nel bergamasco.

Il pm, dopo due anni di investigazioni, avrebbe però “graziato” il Comune, i vari sindaci e responsabili dell’ufficio tecnico comunale, anche perché gli atti acquisiti sarebbero troppo datati. Non si capisce per quale motivo la procura non abbia insistito sull’eventuale omessa vigilanza e controllo del territorio. Nel mirino degli investigatori ci sarebbero ancora soltanto i privati: si sta indagando su altri lavori eseguiti in zona.

 

 

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