Insulti alla Regione, guerra fra CIA di Imperia e l’assessore Mai

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L'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord)
L'assessore regionale all'Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord)
L’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai (Lega Nord)

GENOVA. 13 AGO. “Prendo atto della lettera di scuse nei confronti degli uffici del nostro dipartimento Agricoltura da parte dell’autore del cartello ingiurioso affisso la scorsa notte, un dipendente della Confederazione Italiana Agricoltura di Imperia. Sono tuttavia rammaricato del fatto che i vertici provinciali e regionali dell’Associazione non abbiano preso le dovute distanze dall’episodio e si siano trincerate dietro un quantomeno insolito silenzio”.

Lo ha dichiarato ieri l’assessore regionale all’Agricoltura Stefano Mai, ritornando sull’episodio del cartello contenente insulti rivolti ai dipendenti degli uffici regionali del Dipartimento agricoltura affisso la notte del 10 agosto all’ingresso della sede della CIA di Imperia. Come anche evidenziato nella lettera di scuse “il funzionamento del sistema informatico di Agea non dipende dal nostro Ente, le responsabilità di quanto è avvenuto non sono certo degli uffici regionali”.

“Purtroppo – ha spiegato l’assessore Mai – non è possibile escludere che per tutta la durata del bando il sistema si blocchi di nuovo nonostante i continui solleciti, contatti e segnalazioni avanzate all’Agenzia nazionale. Se, invece di fomentare gli agricoltori contro la Regione e di convocarli a mezzanotte bei propri uffici, la Cia di Imperia avesse preparato le pratiche prima, come hanno fatto ad esempio alla Coldiretti, non si sarebbe creata questa spiacevole situazione. Spero che la questione finisca qui e che gli addetti delle categorie puntino sulla loro professionalità e sulla qualità dei servizi anziché alimentare un gioco deplorevole volto alla strumentalizzazione politica fine a se stessa e nemica del bene per il territorio”.

 

A oggi sul portale Sian risultano caricate circa 500 domande provenienti dal territorio ligure: “Il sistema Sian continua ad avere qualche problema tecnico, ma le domande vengo caricate regolarmente”.

Ma non è finita, perché ieri sera su Facebook, l’assessore Mai è tornato all’attacco: “Cioé, fatemi capire…. Questi ci danno dei “bastardi” ed io sono prevenuto? Accusano la regione di colpe che non ha ed io sono in mala fede? Hanno convocato 100 persone nei loro uffici ad Imperia quando non ce n’era bisogno ed é colpa delle delibere? Sottolineo il fatto che i vertici Cia non han preso le distanze e loro controbattono che han fatto comunicato stampa? Che dice cosa? Che non devo sottrarmi alle mie responsabilità? Beh, a mio modo di vedere non è proprio ciò che ci si aspetterebbe. Son sempre stato disponibile con loro, mai sottratto ai loro inviti, sempre presente a litigare e costruire ai tavoli romani e coinvolto sempre tutte le tre categorie mettendole sullo stesso piano nel rispetto dei loro associati. Beh forse la CIA vuole scriversi le delibere da sola? Forse son stati abituati male. La pubblica amministrazione che conosco io, non funziona così.. Credo che qualche cosa cambierà d’ora in poi nei rapporti”.

 

2 COMMENTI

  1. Egregio lettore, quando i vertici di CIA di Imperia o della Liguria saranno così cortesi da inviarci un comunicato stampa, noi altrettanto cortesemente e doverosamente riporteremo le loro dichiarazioni. Lo abbiamo sempre fatto e seguiamo questa regola con chiunque. Ci mancherebbe. Cordialità LN.

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