Insicurezza, vertice in Prefettura su Sampierdarena: più prevenzione

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Il corteo di Sampierdarena dello scorso maggio contro degrado, illegalità ed immigrazione irregolare
Il corteo di Sampierdarena dello scorso maggio contro degrado, illegalità ed immigrazione irregolare
Il corteo di Sampierdarena dello scorso maggio contro degrado, illegalità ed immigrazione irregolare

GENOVA. 3 AGO. Si è svolta oggi in Prefettura a Genova, la riunione del Comitato per l’ordine e la sicurezza per un approfondimento sulla situazione del quartiere di Sampierdarena.

La convocazione del Comitato fa seguito alla pianificazione condivisa da prefetto e sindaco “di periodici aggiornamenti e rimodulazioni di azioni istituzionali sul territorio cittadino” e fa seguito alla riunione sull’insicurezza e il degrado nel centro storico del 6 luglio scorso.

Alla riunione, presieduta dal prefetto Fiamma Spena, hanno partecipato il sindaco Marco Doria, l’assessore alla legalità e diritti Elena Fiorini, il presidente del municipio Centro Ovest Franco Marenco, il capo di gabinetto Marco Speciale e il comandante della polizia municipale Giacomo Tinella. Disponibilità a sempre più specifiche attività investigative per l’azione di prevenzione e contrasto dei crimini è stata manifestata dal procuratore della Repubblica Francesco Cozzi, intervenuto all’incontro.

 

“I temi trattati sono stati l’attività svolta negli ultimi mesi: dall’adeguamento del presidio delle forze dell’ordine – spiegano da Tursi – alle esigenze espresse dal territorio al coordinamento sempre più stretto tra istituzioni e forze dell’ordine, oltre a specifiche azioni di controllo e contrasto di alcuni fenomeni, come ad esempio l’attività di alcuni  circoli culturali che determinano problematiche nel quartiere e le occupazioni abusive di immobili dismessi o di spazi pubblici.

I componenti del Comitato hanno convenuto sulla necessità di un controllo del territorio sempre più puntuale con una verifica costante dell’efficacia dei servizi di presidio attraverso la periodica regolare convocazione del tavolo tecnico presso la Questura che opererà secondo le linee di indirizzo stabilite al tavolo del Comitato per l’ordine e la sicurezza pubblica.

Il Comune ha sintetizzato le attività svolte nell’ultimo periodo, in particolare sono stati evidenziati i controlli in corso del reparto Commercio della polizia municipale sul rispetto delle ordinanze in vigore che hanno portato a ottanta sanzioni negli ultimi due mesi, seguite da  quattro avvii di procedimento già notificati per sospensione di attività (un minimarket in cia Canzio, due circoli in via Sampierdarena, e un pubblico esercizio in via Dottesio) e altri tre avvii di procedimento in corso di notifica (due pubblici esercizi di via Sampierdarena e un circolo di via Buranello).

In tema di occupazioni abusive, la polizia municipale, d’intesa con la questura di Genova, già intervenuta in zona per operare quattro sospensioni di attività ex art.100 TULPS, ha portato a termine lo sgombero dell’area ex Pirola, eliminando la possibilità di nuove intrusioni. Massimizzati gli sforzi della PM per contrastare puntualmente l’occupazione degli spazi pubblici grazie a un costante monitoraggio”.

 

 

1 COMMENTO

  1. Basta bombardare a tappeto Sampierdarena. Su 15.000 morti, sacrificheremmo una decina, forse una dozzina, di italiani. Poi da lì, ripartiremmo con la ricostruzione del quartiere

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