Insicurezza sui bus, controllori picchiati: lo sfogo di un autista

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Insicurezza sui bus: lo sfogo di un autista Amt

GENOVA. 3 OTT. Insicurezza sui bus, che a Genova non hanno neppure le telecamere. La scorsa settimana è stato preso a pugni un autista della linea 20, ma ad essere aggrediti sono stati pure i controllori sulla linea 42, mentre verificavano il titolo di viaggio ad una furbetta genovese. Sono solo gli ultimi due casi, di una lunga serie che non sembra arrestarsi mai, come da tempo denunciato dal sindacato autonomo Orsa.

Ecco lo sfogo pubblicato su Facebook da Marco Marsano di Orsa: “Tornato ora a casa e sdraiato in letto, coccolato dal buio, mi metto a pensare che anche stasera è andata bene. Nessuno mi ha pestato, nessuno si è fatto male, il mio bus oggi non ha fatto capricci. Poi al sollievo si sostituisce la rabbia, perchè se sono tornato a casa intero è solo grazie al caso e non certo grazie alla politica locale, ai sindacati firmatari o alla dirigenza Amt, che sanno perfettamente la vita che noi autisti facciamo, ma che se ne fregano alla grande e che come unica soluzione sanno proporre privatizzazioni e taglio dei diritti di noi lavoratori.
Ora se la rabbia me lo consente provo a dormire, buona notte anche a te collega, che oggi sei stato meno fortunato di me.
E buona notte anche a chi ha nelle proprie mani la nostra vita e che fa nulla per aiutarci. Sono convinto che a differenza nostra non faticherete ad addormentarvi (anzi starete già dormendo da un pezzo)!”.

 

1 COMMENTO

  1. I loro sindacati non vogliono le telecamere…….aspettano forse il morto per capirlo. Sono comunisti,mica bau-bau micio-micio. Gli altri Paesi insegnano…hanno paura che qualche si veda qualche loro futuro elettore aggredire un autista…..Gli autisti dovrebbero ribellarsi senza mettere il sindacato. Quando brucia la pelle dei sindacati…..fregatevene.

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