Insicurezza e degrado a Ventimiglia, Caritas: ora tempo di accoglienza

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Una protesta di immigrati e No Borders delle scorse settimane a Ventimiglia: respinti
Un centinaio di attivisti della rete No Borders e altrettanti giovani immigrati clandestini l'altro giorno poco lontano dal confine con la Francia
Un centinaio di attivisti No Borders e altrettanti giovani immigrati clandestini l’altro giorno al confine con la Francia, che non li vuole

IMPERIA. 28 MAG. Insicurezza e degrado al confine con la Francia. I cittadini protestano, il sindaco Pd Enrico Ioculano si auto sospende dal partito e sul caos immigrati la Caritas afferma: “Migranti a Ventimiglia, è tempo di vera accoglienza”.

La dichiarazione arriva per il tramite del sito web ufficiale della Caritas diocesana Ventimiglia Sanremo, in cui ancora oggi si può leggere: “Ventimiglia è una tappa ormai obbligata per chi intende andare in Francia, spesso per proseguire verso la Gran Bretagna o altri paesi del nord Europa.

Essendo città di confine gode dei benefici del commercio e delle opportunità lavorative in Costa Azzurra e nel Principato di Monaco, ma dovrebbe anche valorizzare la propria vocazione solidale con la creazione di un centro di accoglienza stabile ed aperto a tutte le persone in transito”.

 

La riflessione nella “Liturgia del giorno” è stata pubblicata mercoledì 25.

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