Innovazione strategica: Doria va in Cina per un discorso, ma poi torna

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Comunità cinese ricevuta da Doria in occasione di una colletta per i terremotati del Centro Italia

GENOVA. 30 NOV. Marco Doria la prossima settimana se ne va in Cina, ma poi torna. Palazzo Tursi oggi ha comunicato che l’amministrazione comunale sta concretizzando uno stretto rapporto con la città di Guangzhou (Canton) nel sud est della Repubblica Popolare Cinese.

Si tratta della terza città cinese per importanza economica dopo Shanghai e Pechino, che conta oltre 12 milioni di abitanti ed è il centro dell’agglomerato urbano, ricco e storicamente votato al commercio, più popoloso al mondo con 46 milioni di persone. La visita in Cina è prevista dal 6 al 10 dicembre.

“A seguito di precedenti contatti – ha annunciato Tursi – lo scorso giugno si è svolta una prima missione tecnica del Comune insieme al Sovrintendente del Teatro Carlo Felice Maurizio Roi: il Teatro dell’Opera di Genova, infatti, vantava già una collaborazione artistica con la Città sul Fiume delle Perle. In tale occasione – con il supporto del Consolato Generale d’Italia a Canton – si è pianificata una collaborazione su specifici temi legati a punti di forza che accomunano le due città.

 

Il più rilevante di questi temi ed obiettivi è certamente connettere il nostro sistema portuale con “La Nuova Via della Seta”, quella Maritime Silk Road che è divenuto il paradigma del Soft Power cinese verso l’Europa: lo sviluppo dei traffici e degli scambi, l’espansione e la reciproca penetrazione commerciale, con uno potenziale di stock di risorse mai visto alle nostre latitudini per i prossimi 10 anni. Genova e la Liguria possono diventare uno degli approdi naturali di tale flusso di investimenti.

Altro tema è quello della produzione culturale, con scambi nel settore dell’Opera e del Balletto. Nello specifico, per il Premio Paganini, il Conservatorio Xinghai di Guangzhou ospiterà le eliminatorie per l’Asia per il 2018 e per le edizioni successive. Guangzhou, insieme a New York, Vienna e Mosca, diventerà quindi sede di pre-selezione del più importante Premio per giovani violinisti del mondo.

Il turismo è un altro asset strategico della missione in Cina; sono previsti incontri con i vertici dei tour operator per promuovere l’incoming verso Genova e la Liguria. il turismo cinese è sempre più dinamico, variegato e organizzato, con crescenti disponibilità economiche e con numeri elevatissimi e in forte crescita. Genova, con questo obiettivo, parteciperà alla GIFT Guangzhou International Travel Fair nel febbraio 2017.

Visti i volumi del turismo interno in Cina, si valuteranno anche le possibilità di investimenti italiani nel paese, in particolare su due grandi progetti in corso quali la realizzazione di una Italian Town a Changsha e un grande Programma di Turismo sostenibile (novità assoluta per la Cina) in una costa ancora incontaminata nel distretto di Shenzhen, la penisola di Dapeng, a poca distanza da Hong Kong.

La visita in Cina sarò anche l’occasione per lo svolgimento, a cura del Consolato generale italiano a Canton del Business Innovation and Investment Forum nel quale il sindaco Doria presenterà la città, il porto, le possibilità di attrarre traffici su Genova e Spim il concorso Blueprint.

Infine su esplicito messaggio del Presidente della Repubblica Xi Jinping, la municipalità di Canton intende esplorare le possibilità di importare know-how tecnico in ambito calcistico nel settore giovanile”.

Secondo Tursi “le due municipalità hanno elaborato un Memorandum di Intesa che verrà firmato dal sindaco Doria e dal Sindaco Wen Guohui in una specifica cerimonia che si terrà nel pomeriggio del 7 dicembre, a Guangzhou, in occasione degli Award per l’Innovazione Urbana. In quel contesto Doria pronuncerà un discorso sull’Innovazione nelle strategie di sviluppo urbano.

In contemporanea, verrà sottoscritto un analogo Memorandum of Understanding tra le due Autorità Portuali; Genova e la Liguria avranno dunque un rapporto privilegiato con uno dei più importanti porti Cinesi, che governa un bacino di oltre 80 chilometri di estensione, a poche miglia da Hong Kong e Macao, con volumi di traffico di enormi dimensioni e che serve, infine, mediante un efficiente sistema logistico, tutto il sud della Cina e la Provincia del Guangdong, tra le più ricche dell’Asia”.

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