Inizio saldi invernali Blu Area gratis a Genova

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Inizio saldi invernali 2016 Liguria martedì 5 gennaio
Inizio saldi invernali 2016 Liguria martedì 5 gennaio
Inizio saldi invernali 2016 Liguria martedì 5 gennaio

GENOVA. 3 GEN. I saldi invernali in Liguria inizieranno da martedì 5 gennaio, vigilia dell’Epifania e dureranno 45 giorni, fino a giovedì 18 febbraio con le date concordate dalle regioni in sede di  Conferenza dei presidenti delle regioni e province autonome-Cinsedo che ha stabilito di  rendere omogenea su tutto il territorio nazionale la data di inizio delle vendite di fine stagione.

In occasione dell’apertura dei saldi invernali, per tutta la giornata di martedì 5 gennaio su tutto il territorio genovese sarà possibile parcheggiare gratuitamente nelle zone Blu Area e nelle Isole Azzurre, ad eccezione del parcheggio di piazza della Vittoria gestito da Apcoa.

Sosta gratuita nelle Blu Area ed Isole Azzurre anche il 6 gennaio giorno festivo.

 

Le regole per i commercianti per i saldi invernali sono sempre le stesse e annoverano, tra l’altro, l’obbligo di distinguere la merce in saldo rispetto a quella a prezzo pieno. È obbligatorio esporre i prodotti, indicando il costo intero e la percentuale di ribasso.

Se il prodotto risulta difettoso, l’acquirente può chiedere il cambio merce, presentando lo scontrino fiscale.

Inoltre l’articolo 113 della legge regionale n.1/2007, che regola il periodo dedicato ai saldi, stabilisce che: Non possono essere effettuate vendite promozionali nei quaranta giorni antecedenti le vendite di fine stagione o saldi per la medesima merceologia di prodotti stagionali o di moda tradizionalmente oggetto delle vendite di fine stagione.

Ed ecco una piccola guida per i saldi.

1. Verificare prima della partenza dei saldi il prezzo pieno del prodotto che si intende comperare, se possibile fotografandolo con il cellulare, per valutare la reale convenienza dello sconto.

2. Non fermarsi mai davanti alla prima vetrina, ma confrontate i prezzi di diversi negozi.

3. Diffidare dalle vetrine tappezzate dai manifesti (che non vi consentono di vedere la merce) o che reclamizzano sconti eccessivi, pari o superiori al 60%.

4. I prodotti venduti a saldo devono essere di fine stagione, non delle stagioni passate. La merce di risulta o di magazzino non può essere mescolata con i prodotti in saldo.

5. Occhio al cartellino. Su ogni prodotto deve essere indicato, in modo chiaro e leggibile, il vecchio prezzo, quello nuovo e il valore in percentuale dello sconto.

6. Non esiste l’obbligo di far provare i capi. Il nostro consiglio è, comunque, quello di diffidare nel caso di capi di abbigliamento che non si possono provare.

7. I commercianti in possesso del POS hanno l’obbligo di accettare il pagamento con carte di credito o bancomat.

8. Conservate sempre lo scontrino quale prova di acquisto. Sarà prezioso in caso di merce fallata o non “conforme”, in quanto obbliga il commerciante alla sostituzione o al rimborso di quanto pagato.

9. Problemi o “bufale” devono essere subito denunciate ai vigili urbani, all’ufficio comunale per il commercio o ad una Associazione dei Consumatori.

10. Per non eccedere con le spese, in ogni caso, stabilite sempre un budget massimo per i vostri acquisti.

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