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INIZIA CONTROCAMPO SU ITALIA 1. L’ EX ARBITRO GRAZIANO CESARI: “CONTROCAMPO? L’ AMBIENTE IDEALE PER ESPRIMERMI”

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ovese che da diversi anni è ospite fisso in qualità di “opinion maker”. LN: “Cosa farai quest’anno? Qual’è il tuo ruolo?”, Cesari: “Non mi sbilancio. L’operato di Pierluigi Collina mi permetterà di entrare direttamente in giudizio”. LN: “Ma solo sul giudizio arbitrale?”. Cesari: “No, la conoscenza dei personaggi mi permetterà di valutare anche l’agire di tecnici, coach… insomma gli allenatori di una volta a cui tutti erano capaci di surrogare, con proprie opinioni… faccio per dire; il mio operato sarà quello di bilancia di valutazione tra allenatori, giocatori e pubblico, che, come sappiamo, la vedono ognuno per conto proprio”. LN: “Cosa intendi vederla per conto proprio?”. Cesari: “Intendo, per carità, sottolineare ed esaltare le idee di ognuno, perché lo scambio di opinioni può fare solo bene ad un calcio che, mi dicono, influenzato, da interessi superiori e che non è più quello di una volta”.
LN: “Torniamo alla trasmissione, squadra che vince non si tocca, Piccinini, Canalis, Cesari, Mughini e… gli ospiti?”. Cesari: “Senz’altro ci sarà la presenza di Arrigo Sacchi che ci ha aiutato a comprendere quanto sia difficile mantenere l’ordine, la sinergia collaborativa in una squadra di calcio. Un allenatore della sua esperienza, credo, possa farci crescere moltissimo”. LN: “Per te cos’è Controcampo?”. Cesari: “Devo dire che a Controcampo ho trovato l’ambiente ideale per esprimermi, Piccinini è il classico conduttore, anzi “superconduttore”, che lascia ampio spazio agli ospiti per intervenire; tutta la redazione sportiva è perfettamente all’altezza della situazione per dirimere i rapporti che esistono tra il mondo calcistico e il settore arbitrale, visti come parti conflittuali ma, invero, essenziali alla buona riuscita di un risultato obiettivo e imparziale degli incontri di calcio e della classifica conseguente”. LN: “Scusa, il dovere di cronaca ce lo impone: sei sampdoriano o genoano?”. Risposta scontata. Cesari inflessibile: “Non ti rispondo su questo, mi fa solo un gran piacere che le due squadre di Genova si possano incontrare in un derby di Serie A”. LN: “Gli ultimi acquisti delle squadre genovesi, quali Montella e Cassano per la Samp e Lucarelli per il Genoa daranno un forte impulso alle squadre o potranno portare a dissapori interni?”. Cesari: “Per la Samp dobbiamo essere così forti da giudicare i due giocatori per quello che faranno solamente nella squadra e dimenticare il loro passato. Per il Genoa credo che sul mercato abbiano effettuato acquisti mirati. Mi attendo una grandissima stagione anche per l’arrivo di Borriello che avrà sicuramente l’affetto non soltanto dei compagni e del pubblico, ma anche quello della società che ha creduto in lui. Inoltre, considero come rivelazione del campionato Papa Waigo che già dalle prime amichevoli ha dimostrato il suo talento. L’arma segreta per le due squadre saranno però gli allenatori che mi piacciono moltissimo per la loro grande professionalità e capacità. Non dimentichiamo che Walter Mazzarri ha compiuto un miracolo con la Reggina, partita con una forte penalizzazione. Gian Piero Gasperini utilizza un gioco fantastico portando i giocatori al massimo livello. Entrambi hanno un ottima ed ampia visione, sono in sintonia con i vari media, non si rifugiano dietro le solite banalità da allenatore, infine per entrambi inizia una stagione nuova che vedrà li sicuramente coinvolti come personaggi principali”. L.B. (nella foto di Di Cillo: Graziano Cesari sul palco di Controcampo).

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