Indagine Ex Stoppani, il Sindaco di Savona difende Nanni Ferro

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L'area della ex Stoppani di Cogoleto
L'area della ex Stoppani di Cogoleto
L’area della ex Stoppani di Cogoleto

SAVONA. 9 SET. Un‘inchiesta sui rifiuti della ex Stoppani che coinvolge Nanni Ferro e le parole del Sindaco Berruti, a difesa del presidente del Depuratore cittadino.

In seguito a indagini effettuate dalla Forestale e dalla Guardia di Finanza, per  l’inchiesta sulla discarica Molinetto, nel comune di Cogoleto, in cui dovevano finire i rifiuti della bonifica dell’area dove sorgeva l’azienda chimica Stoppani, tra gli indagati compare il nome di Nanni Ferro, presidente del dell’Ente Depurazione Acque del Savonese Spa, oltre ad altre persone, tra cui il commissario straordinario alla bonifica Cecilia Brescianini, formulando accuse che vanno dalla turbativa d’asta, al falso, abuso d’ufficio e reati in materia ambientale. In particolare, sotto accusa, ci sarebbe la ditta Riccobono di Parma che si sarebbe aggiudicata l’appalto grazie ad una gara costruita a tavolino.

Il presidente del Depuratore è certo di poter dimostrare la sua estraneità ai fatti e, parole di solidarietà, sono state pronunciate dal sindaco di Savona Federico Berruti nei suoi riguardi.

 

“L’ingegner Ferro e’ un eccellente professionista di grande successo nazionale  ed internazionale che in questi anni per senso civico ha dedicato una parte  del proprio impegno e della propria esperienza alla cosa pubblica – ha dichiarato il Sindaco – Nei  diversi ruoli che ha ricoperto ha sempre perseguito con estremo rigore  l’interesse generale della comunità savonese. Per questo gli rinnovo la mia stima e  fiducia affinché egli continui a guidare il depuratore savonese come ha  fatto fino ad oggi, raggiungendo ottimi risultati industriali e finanziari.
Ho totale fiducia nell’Autorità Giudiziaria – ha concluso Berruti – e confido che Nanni potrà dimostrare la correttezza del proprio operato professionale nella vicenda oggetto di indagine”.

 

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