Home Politica Politica Genova

Inciuci e poltrone, in Bassa Val Bisagno aiutino M5S e Lista Bucci a Ferrante (Pd)

1
CONDIVIDI
Massimo Ferrante (a destra) con Gianni Crivello e i migranti a Casa Bozzo

GENOVA. 3 LUG. Terzo caso in cui il centrosinistra avrebbe potuto perdere la presidenza dei Municipio, come accaduto (anche se per il commissariamento bisogna aspettare i 60 giorni canoni) per il Centro Est a Sampierdarena, dove la piddina Monica Russo non è stata eletta presidente.

Oggi, dopo il caso clamoroso della Valbisagno, dove D’Avolio (ex Sel) è stato eletto con l’astensione dei consiglieri del M5S, e quello della Valpolcevera, dove Romeo (Pd) è stato eletto con le astensioni dei consiglieri M5S e di quello di Fratelli d’Italia, si è registrato un altro caso clamoroso.

Nel Municipio Bassa Val Bisagno, dove la coalizione di centrosinistra non aveva raggiunto il 40% necessario per il premio di maggioranza, il presidente uscente, Massimo Ferrante, è stato riconfermato grazie a quattro astensioni del Movimento Cinque Stelle, ma anche per la mancata presenza di un consigliere della lista Bucci che se n’è andato in vacanza in Sardegna anziché partecipare alla prima convocazione del parlamentino municipale. Così il suo voto mancante è stato decisivo per il bis di Ferrante.


L’esponente del Pd e’ stato rieletto con dieci voti a favore del centrosinistra e nove contrari del centrodestra e della lista Chiamami Genova di Paolo Putti e Sinistra Italiana.

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here