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In piazza Matteotti via le auto dei poliziotti, avanti l’illegalità (senza multe)

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Disastro giunta Doria-Crivello anche in Piazza Matteotti: via le auto dei poliziotti, avanti l'illegalità

GENOVA. 15 MAG. “E’ ufficiale. Fallisce l’operazione F.I.P. e il Commissariato centro rimarrà in piazza Matteotti. L’immagine della ‘sicurezza’ rimane nel centro storico di Genova. Anche se resta la miope ed incresciosa chiusura della piazza ai soli poliziotti del Commissariato, mentre davanti a Palazzo Ducale parcheggia chiunque”.

Lo ha dichiarato oggi Roberto Traverso, segretario provinciale genovese del sindacato di polizia Siap, che su Facebook ha anche pubblicato una foto che testimonia i fatti.

“Il Siap lo sosteneva da anni e oggi è arrivata la conferma – ha aggiunto Traverso – la Questura di Genova è stata costretta ad abbandonare definitivamente il progetto che puntava a risparmiare sugli affitti pagati e che prevedeva il trasferimento di numerosi uffici nel palazzo ex INPS di via Ortiz, tra i quali oltre al Commissariato Centro, la PAS (polizia amministrativa), la Scientifica e altri.


Abortisce quindi il progetto di concretizzare l’utilizzo degli immobili FIP (Fondo Immobili Pubblici) a causa del tardivo arrivo dei soldi necessari per ristrutturare i locali di via Ortiz e così, visto che l’affitto sarà pagato ancora per poco tempo perché nel 2019 scadrà il contratto, sarebbe assurdo spendere i fondi per ristrutturare dei locali per i quali la Questura dovrebbe andare a ricontrattare a breve un oneroso affitto a “libero mercato”.

Adesso, paradossalmente, l’Ufficio Immigrazione, unico già trasferito ad Ortiz (lavori fatti dai poliziotti) a causa dell’alluvione in Questura, dovrà andarsene, e dove?

Unico aspetto positivo di questa incredibile fallimentare operazione immobiliare, è la certezza che al momento la Polizia di Stato non abbandonerà il Centro storico di Genova e che quindi il Commissariato Centro resterà in Piazza Matteotti: un importante segnale per un modello di sicurezza basato sulla prevenzione.

Resta la paradossale ed incresciosa rigidità imposta dal Comune di Genova alla Questura genovese, visto che l’entrata in Piazza Matteotti continua ad essere assolutamente vietata SOLO alle auto dei poliziotti, mentre continuano a parcheggiare tantissimi veicoli appartenenti ad altri lavoratori ai quali invece è consentito accedere senza problemi. (visibile nella foto scattata il giorno 11 maggio u.s.)

Paradossale che un poliziotto, che a qualsiasi ora, deve raggiungere il Commissariato anche per attività investigative impreviste ed urgenti, non possa entrare in Piazza Matteotti con il proprio mezzo e che sia costretto a cercare parcheggio, mentre davanti al Palazzo Ducale parcheggia chiunque.

I cittadini chiedono sicurezza ed hanno fiducia nelle forze dell’ordine ma la “città” sino ad oggi ha preferito togliere “falsi” benefici ai poliziotti, mentre, da quello che si vede ogni giorno in piazza, chiude gli occhi su molti presunti “portoghesi” che entrano liberamente.

Un modo anomalo per incentivare il rapporto istituzionale tra la città e chi garantisce la sicurezza sul territorio. Situazione più unica che rara sul territorio nazionale visto che non ci risultano altri casi simili”.

Dalla parte dei poliziotti si sono schierati anche residenti e commercianti del centro storico, come Claudio Garau del Comitato di Sarzano: “Dal mercatino illegale di corso Quadrio ai parcheggi selvaggi di piazza Matteotti. La Polizia di Stato senza posti auto, la Polizia Municipale che davanti al Ducale non multa chi viola le regole.

Pedonalizzazione, la parola d’ordine del Comune, ma poi ci troviamo una Piazza non governata.

Se è vero che i parcheggi in Matteotti non sono neppure tracciati, lo è il selvaggio parcheggio, non sanzionato. Francamente credo sia nostro dovere dare un totale sostengo alla Polizia di Stato, che da tempo rivendica un numero di stalli in zona, soprattutto per chi si ritrova ad operare in una zona difficile”.

 

4 COMMENTI

  1. Le vetture nella piazza dovrebbero essere esclusivamente con regolare contrassegno disabili e come tali autorizzate. Se la Polizia ravvisasse violazioni in merito mi sembra di poter dire che sia l’autorità giusta per sanzionare e debellare il fenomeno, se non lo fa evidentemente non ci sono violazioni o ancor peggio non svolgono il lavoro per il quale viene remunerata. La piazza a mio giudizio va lasciata libera come tutte le piazze di interesse turistico ad eccezione della presenza di vetture di servizio riconoscibili.

  2. I commenti sono una cosa avere un sindaco e cordazzo a seguito un’altra. Le lezioni servono a confermare se soddisfatti dell’operato oppure mandarli VIA . Si spera nella lucidità mentale e prove che danno ogni giorno a far capire cosa vuol dire riconfermare questa gente trita ritrita. Dice un detto Meditate gente meditate………………….11 06 17 non numeri una data una liberazione.

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