In Ligursystem le briccole di Venezia

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Sono visibili da qualche giorno a Genova nello showroom di LIGURSYSTEM le briccole di Venezia sotto forma di innovativi mobili di design
Sono visibili da qualche giorno a Genova nello showroom di LIGURSYSTEM le briccole di Venezia sotto forma di innovativi mobili di design
Sono visibili da qualche giorno a Genova nello showroom di LIGURSYSTEM le briccole di Venezia sotto forma di innovativi mobili di design
Sono visibili da qualche giorno a Genova nello showroom di LIGURSYSTEM le briccole di Venezia sotto forma di innovativi mobili di design
Sono visibili da qualche giorno a Genova nello showroom di LIGURSYSTEM le briccole di Venezia sotto forma di innovativi mobili di design

GENOVA. 8 SET. Sono visibili da qualche giorno a Genova nello showroom di LIGURSYSTEM le briccole di Venezia sotto forma di innovativi mobili di design.

Questo grazie al progetto dell’Ad della Chimento Design, capitanata dal trentaduenne Fabio Chimento, che non solo da imprenditore, ma da vero e proprio artista ha sempre un occhio moderno volto al futuro.

Il riciclo dunque non è più un’arte povera, ma un curioso gioco di abbinamenti che assume forme sempre diverse e si caratterizza solo nei singoli ambienti. Una libreria in legno chiaro con venature strong a contrasto, un tavolo in legno costruito sopra parti di metallo, e via dicendo, con un minimo comune denominatore: i pali custoditi nella Laguna di Venezia, le briccole, apparentemente prive d’anima ma che possono diventare straordinari pezzi di design.

 

La nuova collezione ha un’espressione green con un’anima personale adeguata alla genialità dell’ideatore. Due esemplari , appunto un tavolo ed una libreria che possono essere usati sia come postazione di lavoro direzionale o in un’abitazione ad uso domestico, sono visibili al pubblico al primo piano di via Brigata Liguria 6. Capolavori di stile, che sanno arredare con gusto e grande spirito innovativo. Una nuova concezione di design che entra nelle case e si combina con lo stile più classico.

Non amo realizzare pezzi di design senza provare un’emozione forte – spiega Fabio Chimento – Ogni pezzo per me ha un significato ben preciso, nulla è lasciato al caso e quando inizio a creare sulla carta un pensiero forte penso sempre a chi lo acquisterà e a quali aspettative potrà avere. Nulla è inventato senza una precisa motivazione. In un’epoca come la nostra in cui tutto si spreca e si butta via senza troppi rimorsi è fondamentale da parte delle aziende far passare un messaggio diverso: quello del riciclo e del riuso. Quello che un tempo era sinonimo di rifiuto oggi deve necessariamente diventare una risorsa destinata ad avere nuova vita”.

FRANCESCA CAMPONERO

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