Home Economia Economia Genova

In Liguria 5 nuovi poli di ricerca e innovazione, Rixi: bando da 10 milioni

0
CONDIVIDI
L'assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi

GENOVA. 4 AGO. Approvata oggi dalla giunta regionale, su proposta dell’assessore allo Sviluppo economico e Ricerca Edoardo Rixi, la costituzione dei cinque nuovi poli di ricerca e innovazione.

“Finalmente – spiega l’assessore Rixi – siamo arrivati alla definizione di un percorso di riorganizzazione cominciato mesi fa, partendo dal coinvolgimento dei precedenti 8 Poli di ricerca presenti in Liguria. I cinque nuovi Poli hanno identità precise, per macroaree. Non si faranno più concorrenza fra loro su base territoriale come accadeva prima, ma potranno essere dunque competitivi, nei rispettivi ambiti di attività, nei cluster nazionali. L’obiettivo, ora, è di arrivare alla creazione di un sistema ligure per l’innovazione”.

I cinque nuovi poli sono: Polo Ligure Scienze della vita che ha come soggetto gestore Liguria digitale e aggrega i poli Politecmed, SI4Life e Tecnobionet; Polo Sosia, che opera nell’ambito della sicurezza e dell’automazione, con soggetto gestore Siit; Polo Transit, che opera nell’ambito della logistica e dei trasporti, con soggetto gestore Siit; Polo Distretto ligure delle tecnologie marine con soggetto gestore il Dltm della Spezia; Polo dell’innovazione Energia ambiente e sviluppo sostenibile , con soggetto gestore Ticass e che aggrega i Poli Ticass e Energia Sostenibile.


“Attraverso la creazione dei nuovi 5 poli – ha aggiunto l’assessore Rixi – vogliamo garantire strategia, visione e pianificazione unitaria rispetto alle azioni da intraprendere per rendere maggiormente competitiva la nostra regione e le nostre imprese nell’ambito dell’alta tecnologia nelle tre ‘smart specialization’ del mare, della scienza della vita e della sicurezza del territorio.

Intendiamo dare maggiore forza e sviluppare le potenzialità dei poli di ricerca liguri promuovendoli anche all’estero e supportandoli nella partecipazione attiva ai cluster nazionali, alle piattaforme europee e nell’accesso ai progetti di ricerca e sviluppo compresi nella programmazione attuale dei fondi Por Fers”.

In tal senso, oggi è stato approvato dalla giunta regionale il bando da 10 milioni di euro di fondi Por Fers-Asse 1 ricerca innovazione (azione 1.2.4) per il supporto alla realizzazione di progetti complessi su ricerca e sviluppo per le imprese aggregate in poli di ricerca.

“In questo nuovo bando – ha spiegato Rixi – i Poli possono avere un ruolo importante, sviluppando e sperimentando i propri progetti, stimolando la collaborazione tra imprese e mondo della ricerca, promuovendo nuovi prodotti e servizi innovativi”. ​

Il bando, le cui domande potranno essere presentate dal 2 al 13 novembre sul sito di Filse, è destinato al finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale nelle tre aree della Smart specialisation strategy: al 45% per la sicurezza e qualità della vita, al 30% per le tecnologie del mare e al 25% nella salute e scienze della vita.

Potranno presentare domanda di contributo Associazioni temporanee di imprese che appartengono a uno dei poli di ricerca e che devono essere composte da un minimo di 3 a un massimo di 10 partner, di cui almeno due micro, piccole e medie imprese. Il bando è a graduatoria e le domande saranno valutate da esperti esterni.

 

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here