In cucina con i “ Rigatoni cacio e pepe ”

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Rigatoni cacio e pepe
Rigatoni cacio e pepe
Rigatoni cacio e pepe 

In cucina con i “ Rigatoni cacio e pepe ”

GENOVA. 30 OTT. Prosegue la nostra rubrica culinaria con la ricetta doc dei ‘ Rigatoni cacio e pepe‘.

Il cacio e pepe è un piatto tipico romano e del Lazio in genere di cucina povera a base di pasta, formaggio pecorino e pepe e…null’altro.

Anche se vari chef e appassionati di cucina ne hanno creato versioni che prevedono l’inserimento di burro panna, olio, crema di formaggio o latte, il vero cacio e pepe deve essere preparato solo con questi 3 ingredienti.

 

Se volete, potete aggiungere il parmigiano (nel dosaggio di 50% di questo e 50% di pecorino) per fare in modo che il sapore del cacio e pepe sia maggiormente delicato: in questo caso, consiglio di fare la “prova assaggio” e di aggiustare di sale se vi accorgete che ce ne sia bisogno.

Evitate quello di provenienza sarda, ma usate solo pecorino romano, maggiormente adatto al cacio e pepe.

Non bisogna adoperare pasta all’uovo, ma solo pasta secca, come bucatini, tonnarelli e rigatoni: la pasta all’uovo rende il cacio e pepe troppo pastoso.

Per la buona riuscita della ricetta, è bene mantecare molto velocemente la pasta e regolare la dose di pepe secondo il proprio gusto, ma facendo attenzione a mantenere i sapori in equilibrio, senza che il forte aroma della spezia prevarichi il profumo del formaggio.

L’esecuzione del piatto è facile, ma bisogna fare un pò di pratica per ottenere un risultato ottimale dal gusto perfettamente equilibrato e deciso.

Io preferisco cucinare il cacio e pepe usando i rigatoni, ma questa è una mia preferenza personale e, come scrivevo prima, potete adoperare altri formati, purchè sia pasta del tipo secco.

Difficoltà: facile
Tempo di preparazione: 20 minuti
Calorie: 388 a porzione

Ingredienti per 4 persone:

400 grammi di pasta in formato rigatoni;
200 grammi di pecorino romano;
20 grammi di pepe nero in grani

Esecuzione della ricetta:

Mettete sul fuoco abbondante acqua assolutamente senza sale in una pentola capiente e, una volta che è giunta al punto di bollore, tuffateci dentro i rigatoni che andranno poi levati  sarebbe meglio dire “alzati” per non perdere il liquido di cottura) 1 minuto prima del tempo indicato sulla confezione ( la pasta deve essere “al dente”).

In questa preparazione ,l’accortezza di cuocere senza sale i rigatoni permette di gustare al meglio il sapore della pasta, mentre la sapidità viene recuperata dall’inserimento del pecorino romano, piuttosto salato di per sè.

Nel frattempo, fate scaldare i grani di pepe interi in una padella di ferro e poi schiacciateli nel mortaio, con l’aiuto del pestello, rendendo fine la polvere ottenuta.

Grattugiate il pecorino e tenetelo da parte.

Rimettete il pepe così trattato nella padella, aggiungete poco liquido di bollitura dei rigatoni e fate scaldare nuovamente.

Scolate la pasta, avendo cura di mantenerla bagnata della sua acqua di cottura, passatela nella padella brevemente e poi levatela dal fuoco e fate mantecare, versandovi sopra poco pecorino e mescolando col cucchiaio di legno fino a fare asciugare il tutto.

Lasciate riposare qualche secondo e mantecate ancora a crema, dosando il restante formaggio grattugiato e diluendo con il liquido di cottura.

Servite in tavola i rigatoni al cacio e pepe nei singoli piatti e ben caldi, abbinando un vino rosso fermo e leggero.

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