Impresa e lavoro, Rixi: tasse di Renzi e banche frenano i giovani

1
CONDIVIDI
rixi edoardo
rixi edoardo
L’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi

GENOVA. 16 MAG.  “I dati diffusi oggi da Unioncamere Liguria ci dicono che i giovani sono frenati nel voler mettersi in proprio per inserirsi nel mondo del lavoro. Il quadro normativo nazionale e la pesante fiscalità che si registra su chi oggi voglia fare impresa nel nostro Paese, non stimola di certo i giovani a scommettere su un’idea e a proporsi sul mercato.

La Regione Liguria sta mettendo in campo tutti gli strumenti di nostra competenza per fare ripartire l’imprenditoria locale e giovanile in particolare a partire dall’azzeramento dell’Irap per i prossimi quattro anni per le aziende che apriranno in Liguria nel corso del 2016.

Allentando la pressione fiscale e dando nuovo accesso al credito alle aziende di piccole dimensioni, possiamo far ripartire lo sviluppo del territorio e la voglia di fare impresa, creando nuova occupazione in Liguria”.

 

L’assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi ha commentato così i dati, diffusi oggi da Unioncamere Liguria, sulle imprese under 35: 800 le nuove nate nei primi tre mesi del 2016.

“Crediamo nelle imprese giovani e innovative – ha aggiunto l’assessore Rixi – un esempio del nostro impegno a sostegno delle idee, che possono avere successo sul mercato, e dei giovani liguri che hanno il coraggio di investire nella manifattura ad elevato grado di innovazione, è la recente entrata di Ligurcapital-Filse nel capitale di una giovane start up che produrrà grafene a Genova, grazie anche alle risorse messe a disposizione dalla finanziaria regionale. Nel solco della tradizione e del rilancio del nostro entroterra, stabiliremo invece criteri di premialità per i giovani che daranno continuità a una bottega ‘di montagna’ nel bando che apriremo a breve”.

 

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO