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Imposizioni, Liguria si ribella: chiedere ai sindaci consenso prima di collocare migranti

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Migranti manifestazione

LA SPEZIA. 8 LUG. Migranti. Parte dallo spezzino e da un Comune di centrodestra, la battaglia contro le imposizioni dall’alto. La protesta contro il business dell’accoglienza ad Ameglia diventa un ordine del giorno contro il Governo di Roma.

Il consiglio comunale ieri ha infatti approvato il documento che impegna il sindaco a non concedere strutture comunali a coop ed onlus per l’ospitalità dei richiedenti asilo.

Nell’ordine del giorno viene anche sollecitata la prefettura a richiedere un consenso preventivo ai sindaci prima dell’invio dei migranti nelle strutture del territorio.


L’iniziativa si è ufficialmente concretizzata dopo che il sindaco Andrea De Ranieri e la sua amministrazione avevano coraggiosamente e giustamente protestato per l’arrivo di un primo gruppo di 6 richiedenti asilo ad Ameglia.

L’ordine del giorno verrà inviato a tutti i consigli comunali della provincia di La Spezia “per associarsi alla protesta formale nei confronti del Governo nazionale”.

Tra le richieste anche aiuti nei paesi di provenienza, blocco navale dei ‘barconi’ e dei porti, inasprimento delle pene agli scafisti e rimpatrio immediato dei migranti economici. Anche secondo il Commissario UE all’Immigrazione, i migranti che sbarcano attraverso la rotta del Mediterraneo centrale risultano per l’80% irregolari perché in sostanza non scappano da guerre o persecuzioni.

 

17 COMMENTI

  1. Speriamo non facciamo arrivare le Ong in porto a Genova … ne abbiamo già troppi e il lavoro non c’è nemmeno per i nostri figli sarebbe ora di pensare ai giovani altro che clandestini!

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