Immigrazione senza freni porta la guerra nelle nostre città

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Il numero uno della Lega Nord Matteo Salvini con il segretario ligure Edoardo Rixi: immigrazione senza freni ha portato guerra nelle nostre città
Il numero uno della Lega Nord Matteo Salvini con il segretario ligure Edoardo Rixi: immigrazione senza freni ha portato guerra nelle nostre città
Il numero uno della Lega Nord Matteo Salvini con il segretario ligure Edoardo Rixi: immigrazione senza freni ha portato la guerra nelle nostre città

GENOVA. 23 MAR. Immigrazione selvaggia e integrazione fasulla senza controllo, né certezza della pena o di espulsione per chi sgarra, non significa solo malattie, degrado, insicurezza e mancanza di dignitosa accoglienza per quella piccola quota di veri profughi, ma anche guerra in casa.

In altre parole, al momento forse è controproducente e comunque è servito a poco bombardare di qua e di là. Occorre, prima di tutto, mettere uno stop all’invasione lungo i nostri confini e organizzare espulsioni di massa, seguendo il modello dei più avanzati paesi scandinavi.

“Dopo aver sentito le parole di Renzi, al dolore per le vittime di ‪Bruxelles‬, si affianca anche una forte incazzatura.  Se la guerra oggi ce l’abbiamo in casa, nelle nostre piazze, nei nostri locali pubblici, alle fermate delle nostre metro o nei nostri aeroporti è perché qualche sapientone come ‪Renzi‬ ha permesso di far entrare di tutto e di più all’interno dei nostri confini, spalancando le porte a un’integrazione fasulla il cui modello è drammaticamente fallito”.

 

Il segretario della Lega Nord Liguria e assessore regionale allo Sviluppo economico Edoardo Rixi, ieri sera ha reagito così alle dichiarazioni del premier sulle stragi islamiste di Bruxelles, dopo gli attacchi di Parigi.

“Peccato che a fare le spese delle scellerate scelte di questa Europa a ‘porte girevoli’ siano ancora una volta cittadini inermi e innocenti, mentre il solito Renzi, anziché assumersi le proprie responsabilità per aver fatto da stampella alle Eurofollie di questi anni, lancia strali contro la Lega e il nostro segretario Matteo Salvini che, a differenza sua, non viaggia su voli di Stato pagati dai contribuenti italiani, ma su aerei di linea rischiando quanto gli altri se qualche pazzo a piede libero decide di farsi saltare in aria. Anziché pensare alla Lega, Renzi mediti sui suoi errori in politiche di immigrazione senza freni né regole che hanno portato la guerra nel cuore delle nostre città”.