Immigrati, rispediti indietro 5 libici irregolari

0
CONDIVIDI
contromano polizia stradale
Antiterrorismo: stretta sui controlli delle navi provenienti dal nordafrica, quattro algerini fermati per riciclaggio di auto rubate
contromano polizia stradale
Antiterrorismo: stretta su controlli navi dal nordafrica, espulsi cinque libici irregolari

GENOVA. 6 GEN. Cinque libici sono stati respinti al varco di frontiera del porto di Genova. L’allarme terrorismo, con le operazioni della Digos e l’arresto di cinque fondamentalisti islamici dei giorni scorsi, ha provocato una stretta nei controlli degli immigrati, che varcano il confine di porto e aeroporto. Stamane, durante i serrati controlli, la polizia ha bloccato le cinque persone di nazionalità libica provenienti da Tunisi e risultate irregolari.

Inoltre, altri due libici sono stati rimandati indietro perché senza visto sui passaporti.

Il gruppo aveva passato i controlli in nordafrica e si era imbarcato sul traghetto Tanit della compagnia Cotunav. Una volta arrivati a Genova, i cinque sono stati perquisiti prima dello sbarco e rispediti indietro al porto di partenza con la stessa nave.

 

I libici respinti alla frontiera europea genovese viaggiavano a bordo di due Land Rover e tre Hyunday, come i tre connazionali arrestati domenica sera per riciclaggio con l’aggravante di terrorismo. Gli investigatori hanno anche esaminato i loro telefonini per vedere se contenessero scene di guerra, armi e immagini inneggianti alla Jihad islamica, con esito negativo. Anche se è possibile che il traffico di auto possa finanziare l’Isi, non risulta che avessero contatti con i tre arrestati. Pertanto, sono stati poi espulsi.

LASCIA UN COMMENTO