Immigrati Quezzi: rossi contro neri, ma i comitati li snobbano

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La manifestazione a favore dell'insediamento degli immigrati a Quezzi: domani contromanifestazione dei residenti
La manifestazione di ieri a favore dell'insediamento degli immigrati a Quezzi, i comitati dei cittadini, nè rossi né neri
La manifestazione di ieri a favore dell’insediamento degli immigrati a Quezzi. I comitati dei residenti: né rossi né neri, ma è inconcepibile mettere i richiedenti asilo in via Edera

GENOVA. 21 FEB. La sinistra di Quezzi contro i comitati dei residenti di Quezzi. I primi vogliono gli immigrati nel quartiere. Gli altri non sono razzisti, ma stante l’immigrazione selvaggia e la carenza di sicurezza, anche dopo i fatti di Colonia hanno paura e sono preoccupati per l’arrivo di cinquanta extracomunitari, in prevalenza maschi, nel palazzo Ceis di via Edera.

Si tratta di richiedenti asilo, che al momento risultano ancora clandestini. Se alcuni genovesi sono scesi in strada con Forza Nuova a fare le passeggiate notturne della sicurezza, l’altro giorno quelli di sinistra e dei centri sociali sono scesi in piazza a favore dell’insediamento di altri immigrati in largo Merlo.

Durante la “manifestazione antirazzista” di un centinaio di persone, sono state sventolate le bandiere rosse, rullati i tamburi e cantate le strofe di balli africani. Tutto tranquillo e senza incidenti. I simpatizzanti di Forza Nuova non hanno reagito alla provocazione e non si sono fatti vedere.

 

Quelli dei comitati non hanno partecipato alla “festa” dei rossi, né alle “ronde” notturne dei neri. Hanno precisato che non si vogliono schierare, ma andranno a protestare ancora a Tursi per evitare il peggio, ossia l’aumento dell’insicurezza e del degrado nel quartiere: “Inconcepibile mettere i richiedenti asilo nel palazzo di via Edera”.

 

15 COMMENTI

  1. ….io ieri c ero….bisogna precisare che simpatizzanti di FN non ce ne erano…chi c era non era a favore dell arrivo dei profughi ed era tutta gente nata e cresciuta a quezzi…al contrario di quelli (come avete scritto voi)della sinistra di Quezzi..che erano 3 o 4 non di piu…il resto era gente portata da altri quartieri che fino all altro giorno non sapevano neanche come arrivarci a Quezzi!Cmq ognuno ha diritto ha manifestare pacificamente ma la cosa che veramente da fastidio è che tirano fuori scuse per manifestare,come contro il degrado del quartiere accusando chi non vuole i profughi in Via edera di razzismo e xenofobia e deriva fascista!Chi abita a Quezzi o conosce il quartiere sa che non è vero ,noi siamo al contrario di come ci vogliono dipingere,un esempio di integrazione…e dall inizio degli anni 90 che viviamo insieme ad albanesi ,marocchini ,nigeriani senegalesi, rom, cinesi…non è mai successo un episodio che possa anche minimamente essere apostrofato come “razzista”…anzi..andiamo tutti
    d accordo da 25 anni,i bambini degli stranieri vanno dall asilo alle medie insieme a bambini italiani e i genitori sono amici tra loro…dunque e ora di finirla di inventarsi scuse come il”degrado del quartiere”…e soprattutto accusare infondatamente gente di essere dei fascisti,soprattutto a Quezzi dove da 70 anni gli unici partiti votati sono stati sempre quelli di sinistra,chi non vota sinistra non vota altro,e può essere appurato andando a vedere i risultati di qualsiasi elezione svoltasi a Genova!Dunque chi ieri c era a guardare la manifestazione…non era affatto un simpatizzante ne di Fn ne di qualsiasi altro partito..era solo gente che è nata e cresciuta nel quartiere,la quale è solo preoccupata dell arrivo di queste persone in via edera..il che è legittimo#pregherei a chi fa informazioni di passare qualche giorno a Quezzi e di parlare con gli stranieri che abitano nel quartiere e chiedere se in una vita che abitano qui,abbiano mai avuto anche il minimo problema con gli italiani del quartiere!

  2. MarcoDigenova: La foto è eloquente. A differenza di quanto sostiene lei, nell’articolo di LN è stato riportato che alla manifestazione annunciata e organizzata ieri da quelli di sinistra, non c’erano esponenti di Forza Nuova. Inoltre, è stato ben precisato che i residenti di Quezzi non sono razzisti e che i comitati di via Edera non si sono schierati con Rifondazione e centri sociali, né con FN, ma solo contro l’insediamento dei profughi. Scusi, ma quelli di sinistra sono a favore dell’immigrazione selvaggia e dell’insediamento in via Edera, o no? Pertanto, esserci a una loro manifestazione, del tutto legittima, non può avere che un solo, chiaro significato.

  3. ….per conoscenza al”comizio”di Fiore di venerdì in Via Edera c erano una decina di persone…dunque tutti questi “neri” da dove li avete tirati fuori?Ieri parlando con gente che era a manifestare a favore(che non era di quezzi,e tra l altro tra gli organizzatori)..ho scambiato qualche parola…non sapevano neanche loro cosa rispondermi alla mia domanda”perché scrivete caccia il politicante,non il migrante e venite con le bandiere di partito?dicendogli che a quezzi Forza Nuova non esiste mi è stato detto”eh però a Bavari non è proprio così”…a Bavariiii????allora vai a Bavari se vuoi come dici tu “fermare la deriva fascista”…e per concludere dicendogli che magari questi profughi saranno anche dei santi,che cmq io non giudico a prescindere,però di casini se ne sente parlare tutti i giorni…parole loro”e si nel gruppo qualcuno che combinerà casini sicuramente ci sarà”….dunque finché non li manderanno nel loro quartiere loro continueranno a dire,almeno sulla carta ,che sono tutti bravi…però poi se ci parli a quattrocchi chi non è malato di mente,te lo dice che portano grane!A che punto siamo arrivati….!?

  4. MarcodiGenova: Scusi ancora, a differenza di quello che sostiene lei, ma nell’articolo di LN e in quelli dei giorni scorsi sull’argomento di via Edera, non è mai stato enfatizzato il numero dei simpatizzanti di Fiore. Invece, si capisce benissimo che i comitati dei residenti non stanno con voi 100 di sinistra di ieri, né con gli altri 10 dell’estrema destra dell’altro giorno. Ma, semplicemente, essendo persone di buonsenso e non razziste, ritengono “inconcepibile” l’insediamento di profughi in via Edera. Inoltre, dall’articolo di LN si deduce chiaramente che la manifestazione di ieri è stata organizzata per mera propaganda politica, come per altro era stato fatto per quella dell’altro giorno. Pertanto, i comitati non hanno partecipato a nessuna delle due.

    • Maria Grazia Sarti….mi scusi ma ho mi sono spiegato male o ha frainteso le mie parole….su LN…il titolo era”immigrazione Quezzi rossi contro neri”…sbaglio?Dunque ieri c erano solo” rossi”….gli altri”Noi”…eravamo gente del quartiere…non certo simpatizzanti fascisti..ma solo gente che era li perché noi a Quezzi ci viviamo…cmq qualcuno del comitato c era..ma solo per guardare non è volata una mosca..!se non l avesse capito io sono contro l apertura del centro ma non perché sono come dice lei”razzista”(ho piu amici stranieri con cui vivo tutti i giorni di lei)ma per il modo in cui è stata scelta via Edera come posto per aprire questo tipo di centro!Poi io non ho scritto che LN ha enfatizzato o scritto qualcosa di Fiore…mi riferivo ad altri soggetti..se ha capito male o mi sono espresso male io spero di essere stato piu chiaro!

    • Marco Digenova Scusi, ma io non ho mai sostenuto che lei è razzista. Rilegga bene quanto ho scritto. Figuriamoci. E non lo ha neppure sostenuto l’articolo di LN, il cui titolo riassume la situazione a Quezzi, in modo ben chiaro a tutti. Semmai il razzismo oggi è all’incontrario. Io sono dalla parte dei residenti che non vogliono gli immigrati in via Edera e contro l’immigrazione selvaggia, che non porta altro che insicurezza e degrado. Non sto con i neri di FN, né con i rossi della sinistra.

  5. l’articolo è tendenzioso e palesemente di parte. Non sta a lei, giornalista o presunto tale, dire che “non sono razzisti ma stante l’immigrazione selvaggia e la carenza di sicurezza anche dopo i fatti di colonia hanno paura e sono preoccupati per l’arrivo….”. Questa è una valutazione politica e di parte

  6. Matteo Sivori: Per me invece l’articolo non riporta una notizia falsa, né tendenziosa, né risulta palesemente di parte. Anzi, semmai è il contrario di quello che sostiene lei. Inoltre, scrivere che i residenti di Quezzi non sono razzisti, ma hanno paura e sono preoccupati per l’insediamento degli immigrati in via Edera, è un fatto indubitabile. Lo hanno riferito loro sia ai giornalisti, sia durante l’incontro in Comune, come ben riportato da LN nei giorni scorsi. Spetta quindi al giornalista riportare ciò che riferisce pure il comitato di residenti e non solo quello che fa comodo alla sinistra o piace a lei. Si informi prima di scrivere sciocchezze. E poi scusi, se un giornalista vuole fare una valutazione politica, e non è questo il caso, ha tutto il diritto di esprimere la sua opinione. Se a lei non piace, non la legga e basta, epsrima la sua opinione, ma senza stare lì a salire in cattedra e sentenziare su quello che deve o non deve fare un giornalista. La libertà di stampa non si tocca.

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