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Ilva, oggi sciopero con manifestazione: gli aggiornamenti

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Ilva, fabbrica occupata. Uilm attacca Fiom: atto intollerante

GENOVA. 5 GIU. Mattinata di passione per Genova con la mobilitazione dei lavoratori dell’Ilva di Cornigliano. In piazza scenderanno 1.500 operai di Cornigliano e gli 800 di Novi Ligure per opporsi alla decisione dei quasi 6.000 esuberi a livello nazionale.

Proprio questa mattina il Governo, con un apposito decreto sancirà il passaggio di proprietà alla cordata Am Investco Italy, con ArcelorMittal e Marcegaglia.

I sindacati, però, sostengono in modo unito che è ancora valido l’accordo di programma e non vogliono in alcun modo che le carte vengano cambiate, nè tantomeno vengano licenziati dei lavoratori.


Nello stabilimento alle 7 si svolgerà la riunione sindacale per decidere il da farsi.

Il corteo, invece, partirà intorno alle 8.30 dalla fabbrica di Cornigliano e si dirigerà verso il centro città in direzione Prefettura, attraversando Sampierdarena, Principe per incontrare il sindaco Marco Doria, il presidente della Regione Giovanni Toti ed il Prefetto Fiamma Spena il tutto per ottenere un incontro diretto col premier Gentiloni.

Per tutta la mattinata le vie resteranno bloccate da Cornigliano e Sampierdarena prima, poi nel centro.

Si prevedono disagi per la circolazione urbana con deviazione dei bus.

GLI AGGIORNAMENTI.

Ore 12.50. E’ finito il vertice in Prefettura. Lavoratori, rappresentanze sindacali Comune e Regione, rappresentati da Doria e Toti hanno chiesto ufficialmente in un documento unitario un incontro col presidente del Consiglio.

Ore 12. SIndacati, Doria e Toti entrano in Prefettura per incontrare il Prefetto Fiamma Spena.

Ore 11.45. Alle 12 l’appuntamento di una delegazione dei lavoratori Ilva con il Prefetto Fiamma Spena.

Ore 11.40. Corteo lavoratori Ilva davanti Largo Lanfranco, sede della Prefettura di Genova

Ore 11.20. Corteo attraversa largo della Zecca e Galleria Garibaldi.

Ore 11.15. Al corteo si uniscono i lavoratori delle riparazioni navali.

Ore 11. Corteo in Via Gramsci traffico paralizzato in entrambe le direzioni.

Ore 10.20. Al corteo di Ilva, si sono uniti anche i lavoratori di Wind Tre.

Ore 10.15. Il corteo ha superato via Cantore, con i lavoratori all’altezza del Matitone.

Ore 10.10. Il corteo sta percorrendo Via Cantore, traffico bloccato in entrambe le direzioni.

Ore 9.50. Corteo in Piazza Vittorio Veneto a Sampierdarena.

Ore 9.30. Corteo in Piazza Massena.

Ore 9.15. Corteo in via Cornigliano.

Ore 9.05. Il corteo passa in via San Giovanni d’acri a Cornigliano davanti alla Cgil.

Ore 8.45. Partito il corte dallo stabilimento di Genova Cornigliano.

Ore 8.30. Terminata l’assemblea dei lavoratori Ilva, tra un po’ la partenza del corteo alla volta della Prefettura.

Ore. 7.30. Arrivata la delegazione dei lavoratori Ilva di Novi Ligure.

Ore 7.00. Tra poco inizierà l’assemblea durante la quale i lavoratori parleranno riguardo l’esito delle trattative di Roma e decideranno il percorso del corteo.

4 COMMENTI

    • Ma sepre le stesse cose dici?? Ma smettila un po hai rotto i coglioni….qusti giocano con il nostro lavoro e ti parli di allungarsi il punte??….ma ti rendi conto di quello che dici??

    • Perchè gli sciopero al venerdi? Si,si allungano il ponte. Mica son scemi,un calendario lo sanno leggere!! Non credo che ci sara’ il 100% in corteo…quelli degli uffici non ne ho mai visti….cosa rara. Mi ricorda Campi. Operai a farsi prendere in giro,impiegati in ufficio a guadagnarsi la pagnotta!! Magari qualcuno ne approfitta per andare a farsi il secondo lavoro….Ma smettetela di difendere l’indifendibile quando si sanno tante porcate….Dopo cosa hanno risolto? Nulla…nulla!! I coglioni bisogna metterceli se si vogliono risolvere le cose,le chiacchiere non servono piu’. Gli scioperi sono un beneficio per le aziende,vedi AMT,quindi se non si va alla fonte di chi racconta balle per prendere voti….la volonta’ popolare non potra’ mai esistere!! Hai sentito dire che vogliono meno tasse sul costo del lavoro? Io no,mai!! Hanno davanti agli occhi la soluzione,ma si girano dall’altra parte…..Francesco,sei italiano o..sbarcato da poco per non sapere queste cose che in molti tacciono? Siamo in dittatura? Io direi di si.

    • Continua a fare il pompiere,che bene o male a te nessuno buttera’ fuori se non fai dei casini. Loro i casini se li son creati gia’ dai tempi dell’Italsider…Finchè arriveranno soldi pubblici ai privati (vedi FIAT), questi si preoccuperanno solo quando comincera’ a bruciargli il posteriore e non prima per evitare che succeda. Non si sono mai preoccupati di capire i motivi di tutto questo,si affidano troppo ai sindacati che questi parano il dietro anche a chi è una “legera”,hai visto mai? Se avessero un po’ di sale in zucca, avrebbero qualcuno che segue quello che fa un’azienda e gli spiega le decisioni prese negli uffici,l’informa di tutto per evitare questo,invece..se ne battan u belin…Poi ILVA è privato e non pubblico. Mio padre ci lavorava quando era Italsider e di “legere”….ce n’erano…Andavano dalla parte opposta del lavoro…tanto paga lo Stato,cioè noi. L’acciaio lo compravano dalla Germania perchè raffreddato con acqua dolce e non salata che dopo qualche tempo faceva la ruggine. Le auto..frighi…lavatrici…marcivano anche se spruzzavano prodotti chimici per evitarla. Le auto tedesche non marcivano,le italiane si.

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