IL TEATRO STABILE SI RINNOVA

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teatro-stabile teatro-stabile-stagione-2015GENOVA. 18 GIU. Presentata oggi alla Piccola Corte la nuova stagione 2015-16 del Teatro Stabile di Genova, una stagione all’insegna del rinnovamento dovuto sì alle ristrettezze economiche, ma anche alla nuova politica del direttore Angelo Pastore.

Un direttore non genovese, per fortuna in questo caso, perché sembra voler far piazza pulita dell’antecedente, dando spazio a nuove iniziative in collaborazione con altre realtà che includono addirittura contatti con l’estero. Ed a fronte comunque di un teatro che, malgrado la NON nomina a teatro nazionale, vanta numeri significativi che chiudono in pareggio per il 16esimo anno consecutivo il bilancio in pareggio, lo Stabile di Genova va avanti con grinta.

Lo scorso anno abbiamo avuto a cartellone 52 spettacoli, di cui 15 di nostra produzione – dice il presidente Eugenio Pallestrini – Questo è stato un anno di luci ed ombre, di difficoltà interne ed esterne. Carlo Repetti che è andato via prima della fine del suo mandato, la mancata nomina a teatro nazionale, contributi importanti venuti meno come quello della Provincia e della CARIGE , ma non ci perdiamo d’animo. Si va avanti – continua Pallestrini – con una navigazione a vista che deve tenere conto della realtà economica attuale, fermo restante che i nostri soci devono avere ben chiara l’importanza di questo teatro”.

 

Il neo direttore Angelo Pastore che sembra si sia preso a cuore la sorte del ”suo” teatro e cominci davvero ad amare anche la nostra città aggiunge: “Questo che verrà è un anno di transizione, del resto l’emergenza per chi fa teatro, fa parte della sua storia. In 30 anni da che è stato istituito il FUS oggi ci ritroviamo con una riduzione tale in cui si può tranquillamente dire che negli anni’80 eravamo ricchi e non lo sapevamo, mentre adesso siamo poveri con la piena consapevolezza di esserlo. Ma le basi per affrontare il futuro ci sono, nei fatti il Teatro Stabile di Genova è un teatro nazionale. C’è un ricorso in atto a riguardo e staremo a vedere. Nessuno spreco è stato mai fatto in questo teatro, non ci sono falchi e colombe, ma persone serie qui dentro. La nuova stagione è di forte impatto, meno titoli a cartellone, solo 28, meno il numero delle ospitalità per dar spazio alle nostre produzioni”.

Il fiore all’occhiello di questa stagione sono senz’altro i 2 accordi con i teatri Francesi, la Comedie de Caen che porta in scena dal 1 al 20 marzo 2016 lo spettacolo Demoni di Lars Noren e l’altro triennale con il Theatre Nacional de Nice sotto la direzione di Irina Brook. Non mancano presenze importanti come quella di Valerio Binasco che quest’anno firmerà le regie de Il Visitatore di Eric Emmanuel Schmitt (15-20 dicembre 2015) e Porcile di Pierpaolo Pasolini( 2-6 marzo 2016). A Marco Sciaccaluga il compito di aprire la stagione il 13 ottobre con un testo straniero Minetti di Thomas Bernhard.

Stravolta anche la grafica delle locandine e pieghevoli affidata allo studio Ace & Flanaghan che riduce i colori puntando su nero, grigio e rosso, cambio anche nel sistema degli abbonamenti che fornisce agevolazioni per giovani e non solo con ampiezze di scelta grazie anche all’accordo rinnovato con il teatro lirico Carlo Felice.

Il cartellone completo è visibile sul sito www.teatrostabilegenova.it

FRANCESCA CAMPONERO

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