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Il Teatro Sociale di Camogli presenta la sua Stagione

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Il Teatro Sociale di Camogli presenta la sua Stagione

GENOVA. 8 DIC. Il sindaco di Camogli parla di avvenimento più importante da 50 anni e non possiamo certo dargli torto alludendo alla prossima inaugurazione del Teatro Sociale di Camogli, restaurato con tanta fatica e tante spese affinchè in una delle più belle cittadine del Golfo Ligure, se non dell’intera penisola , gli abitanti ed i turisti che la popolano in ogni stagione dell’anno,  possano finalmente usufruire anche della parte spettacolare al chiuso.

“ La stagione iniziale è un colpo di cannone! – dice la direttrice artistica del nuovo teatro Maria De Barbieri – ed è un astagione ricchissima che anticipa il nostro cammino. Il 23 dicembre ci sarà lo spettacolo di punta che è il concerto diretto da Fabio Luisi che ha già raggiunto il sold out per quanto riguarda le prenotazioni. Con questo evento diamo il via nel segno dell’internazionalità con un  programma che trova un combino tra musica e gioco. Abbiamo cercato di non parlare solo italiano – continua la De Barbieri – ma cerchiamo di fare il possibile affinchè cultura e turismo vadano sempre più di pari passo”.

Con le feste comincia la festa, questo lo slogan della stagione del Teatro di Camogli che dopo il concerto di Luisi offre altri importanti appuntamenti come Overtoure de saponettes di e con Michele Cafaggi, un altro concerto dove l’imprevisto è sempre in agguato( 26 dicembre), per proseguire poi con APESAR, della compgnia SOTA, uno spettacolo di circo contemporaneo che porta in scena la metafora del vivere insieme( 28 dicembre). La musica è ancora di scena con il concerto di Andrea Bacchetti al pianoforte insieme ad altri concertisti dell’Orchestra del Carlo Felice ( 29 dicembre), fino ad arrivare a sabato 31 dicembre con un appuntamento davvero straordinario, quello con Le Cirque Invisible di e con Jean Baptiste Therrèe e Victoria Chaplin, per un Capodanno pieno di magia.


La Fondazioe Teatro Sociale di Camogli parla di un faticoso percorso per restituire alla cità un patrimonio storico. Ora il teatro c’è ed è stato restaurato mantenendo l’architettura dell’epoca, ma fornendolo di ogni modernità a livello tecnico. Un teatro pronto ad accogliere una programmazione variegata per ogni tipo di pubblico. Quello che resta indispensabile da fare è riuscire a far affluire gente al suo interno, dice giustamente la vice presidente della Fondazione, signora Farida Simonetti.

Dello stesso parere Maurizio Roi “ Quando si apre un teatro è cosa importante – afferma il sovrintendente del Carlo Felice-  Il problema è farlo vivere. Le proposte fatte dal Teatro di Camogli sono sulla via giusta. Noi, come Carlo Felice, assieme alla GOG, ci siamo occupati della parte musicale, facendo lavorare i nostri artisti dell’orchestra e del canto in qualità di solisti. Questo farà scoprire al pubblico le capacità delle nostre maestranze, non sempre messe abbastanza in evidenza”.

Continuando con il programma, segnliamo uno spettacolo in cui musica, humor e follia violinistica saranno protagonisti martedì 3 gennaio.  Pagagnini, è infatti uno show particolare con 4 impeccabili musicisti che si trasformeranno in esilaranti showmen interpretando le arie più famose di Mozart, Vivaldi e naturalmente Paganini. Mentre sabato 7 gennaio sarà la volta de I concerti di Vivaldi per solista ed orchestra con Stefania Morselli e Luigi Tedone con l’Orchestra del Carlo Felice.

Per maggiori informazioni sul programma completo consukltare il sito: www. teatrosocialecamogli.it

FRANCESCA CAMPONERO

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