Il pianista internazionale Murray Perahia alla GOG

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Murray Perahia
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Murray Perahia

GENOVA. 7 FEB. Lunedì 8 febbraio al Teatro Carlo Felice alle ore 21,00 vi sarà un concerto eccezionale, dopo ben 27 anni torna alla GOG una delle leggende del pianismo internazionale: Murray Perahia. 

Originario di New York, Perahia ha intrapreso lo studio del pianoforte a quattro anni, diplomandosi anche in direzione d’orchestra e composizione al Mannes College di New York. Ha conosciuto i grandi maestri del Novecento, da Mieczyslaw Horszowski a Benjamin Britten e Vladimir Horowitz, con il quale ha creato una
profonda amicizia, tappa fondamentale per la sua crescita artistica. Musicista dalla rara ecletticità, vanta una ricca discografia premiata con il Gramophone Award e due Grammy Award. Nel 1972 ha vinto il Concorso Internazionale di Leeds, nel 1973 ha debuttato al Festival di Aldeburgh, dove ha incontrato Benjamin Britten e Peter Pears, con cui ha collaborato strettamente, anche accompagnando Peter Pears in numerosi concerti di canto. Dal 1981 al 1989 è stato anche co-direttore artistico del Festival di Aldeburgh. Nel 2004 la Regina Elisabetta II d’Inghilterra lo ha nominato Cavaliere dell’Impero Britannico come riconoscimento al suo contributo alla vita musicale del Regno Unito.

Nel 2013 ha concluso una lunga serie di concerti nel Nord America suonando il suo primo recital in Messico ed ha vinto il Gramophone Award e il Jean Gimbel Lane Prize. Si è poi esibito in una serie di recital in Giappone ed ha suonato per la prima volta in Australia alla Sidney Opera House e a Melbourne.Nella primavera 2015 Perahia affronta una lunga serie di recital, che lo vedono suonare con grande successo a New York, Chicago, Firenze, Lisbona, Barcellona, Milano, Praga, Londra, Parigi e per finire a Bologna.Da alcuni anni Murray Perahia lavora ad un progetto ambizioso: curare la nuova edizione critica di tutte le Sonate di Beethoven per Henle Verlag. Fra i più richiesti e amati pianisti al mondo, Perahia  calca da oltre un quarantennio i grandi palcoscenici internazionali e suona regolarmente nei centri musicali più famosi e con le orchestre sinfoniche più prestigiose.

 

FRANCESCA CAMPONERO

Questo il programma di lunedì sera:

Franz Joseph Haydn                       Variazioni in fa minore Hob: XVII n.6 (1793)
(Rohrau, 1732 – Vienna, 1809)                          Andante

Wolfgang Amadeus Mozart             Sonata in la minore KV 310 (1778)
(Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791)                     Allegro maestoso

Andante cantabile con espressione

Presto

Johannes Brahms                           da Klavierstücke op.118 n. 3 Ballata (1892)
(Amburgo, 1833 – Vienna, 1897)                       Allegro energico

da Klavierstücke op.119 n. 3 Intermezzo (1892)

Grazioso e giocoso

da Klavierstücke op.119 n. 2 Intermezzo (1892)

Andantino un poco agitato

da Klavierstücke op.118 n. 2 Intermezzo (1892)

Andante, largo e mesto

da Fantasie op.116 n. 1 Capriccio (1892)

Presto energico

Ludwig van Beethoven: Sonata in si bemolle maggiore op.106 “Hammerklavier” (1817 – 19)
(Bonn, 1770 – Vienna, 1827)  Allegro

Scherzo. Assai vivace

Adagio sostenuto. Appassionato e con molto sentimento

Largo. Allegro risoluto

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