Il Pd: nuove tasse di Toti sui rifiuti

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I bidoni della raccolta di Ata in prossimità delle spiaggie
Il Pd attacca Toti: il nuovo disegno di legge nasconde una tassa sui rifiuti
Il Pd attacca Toti sulla raccolta  differenziata: la nuova legge nasconde un balzello sui rifiuti

GENOVA. 24 NOV. “La maggioranza di centrodestra introduce un nuovo balzello, la cosiddetta tassa Giampedrone che inciderà sui Comuni e sui cittadini, rischiando persino di essere impugnata dal Governo perché illegittima”.

Il Gruppo del Partito Democratico in Regione Liguria oggi ha attaccato su il ddl della giunta Toti sulle misure per lo sviluppo della raccolta differenziata e del riciclaggio dei rifiuti.

Nel mirino del Pd finisce soprattutto la multa da 25 euro a tonnellata per chi non rispetta i termini, molto alti, di riciclaggio dei rifiuti, previsti nel disegno di legge della giunta regionale di centrodestra.

 

“Abbiamo chiesto agli uffici regionali – spiega il capogruppo del PD Raffaella Paita – se ci fossero dei rischi di incostituzionalità in questo disegno di legge, visto che la giunta introduce di fatto una nuova tassa. E la risposta degli stessi uffici regionali arrivata questa mattina, ci dice chiaramente che non si può escludere un’impugnativa da parte del Governo. Insomma ancora una volta, dopo la legge sull’ATO, una norma della giunta rischia di essere bocciata perché illegittima. Toti un giorno dice che non vuole aumentare le tasse e il giorno dopo mette questa tassa da 25 euro a tonnellata. Avremmo dovuto lavorare per usare l’ecotassa e realizzare impianti dedicati: prima si creano le condizioni per raggiungere gli obiettivi della differenziata e poi si tassa chi non li raggiunge”.

Per il gruppo Pd le criticità del provvedimento sono tante. “Se questo disegno di legge parte da una volontà positiva – dice il consigliere Giovanni Lunardon – non centra l’obiettivo. Anzi rischia di aggravare il problema, complicando il quadro normativo. Il ddl non tiene conto del “collegato ambientale” (la legge sui rifiuti attualmente in discussione in Parlamento). Il balzello dei 25 euro è di dubbia legittimità ed è un pugno nello stomaco sferrato ai Comuni e ai cittadini perché le multe che verranno comminate alle amministrazioni si scaricheranno sulla tariffa che pagano i cittadini. Per noi questa nuova tassa è una partita di giro”.

Il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere Pd Pippo Rossetti solleva anche un problema occupazionale. “Se non si fanno investimenti sugli impianti – precisa Rossetti – le aziende che si occupano dei rifiuti avranno uno choc che si ripercuoterà sui dipendenti. Mi sembra che qui si parli solo di questi 25 euro. La giunta dice non voler aumentare il bollo dell’auto che non aumenta da 10 anni e poi introduce una nuova tassa”.

Il consigliere del Pd Luca Garibaldi infine ha definito il ddl di Toti “una legge sbagliata” e anche lui accusa la giunta di inserire una tassa occulta.

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