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IL PD ESTERNA LA PROPRIA PREOCCUPAZIONE PER LA CHIUSURA DEL MULINO AGNESI

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La grave situazione relativa alla probabile chiusura del mulino del pastificio Agnesi getta la città di Imperia in una situazione di profonda preoccupazione.
Nel caso in cui tutto questo avvenga perderanno il posto di lavoro più di trenta persone. Si tratta di una crisi aziendale che toccherà anche altri stabilimenti del “gruppo Colussi” in giro per l’Italia ma, questa consapevolezza non deve giustificare una rassegnazione da parte di chi è chiamato a dare risposte e cercare soluzioni. L’amministrazione comunale e le forze sociali devono cercare tutte le strade possibili per risolvere il problema. E’ necessaria un’ulteriore interlocuzione con Colussi per verificare quale sia la reale situazione e soprattutto quali siano i progetti aziendali, per comprendere appieno se la chiusura del mulino è soltanto il primo passo verso una dismissione dell’insediamento industriale imperiese.
Quando il consiglio comunale di Imperia aveva approvato il progetto della “Porta del Mare”, presentato dallo stesso Colussi, che prevede uno sviluppo urbanistico di estrema rilevanza, proprio a fianco dello stabilimento Agnesi nella zona delle ex Ferriere, c’era stata la garanzia di salvaguardare il livello occupazionale sui livelli attuali e di garantire un futuro certo allo stabilimento.
Questa promessa dev’essere mantenuta in primo luogo per i lavoratori e per le loro famiglie. In secondo luogo perché Imperia non può accettare di perdere uno degli ultimi insediamenti industriali che l’hanno resa famosa ed apprezzata ben oltre i confini nazionali.
Questi sono i motivi per cui chiediamo al Sindaco Capacci di farsi promotore di un incontro con la proprietà per cercare una soluzione, che sventi la sciagurata ipotesi della chiusura del mulino prima e dell’intera azienda in un futuro neppure troppo lontano.

Pietro Mannoni – Segretario provinciale PD
Giorgio Montanari – Capogruppo

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