Il Pd: chi paga la pacchianata di Natale di Toti?

0
CONDIVIDI
teatro carlo felice
Il Pd presenta un'interrogazione sulla festa kitsch di Natale organizzata da Toti al Carlo Felice
teatro carlo felice
Il Pd presenta un’interrogazione sulla festa kitsch di Natale organizzata da Toti al Carlo Felice

GENOVA. 19 DIC. Il cinepanettone all’italiana di Toti finisce al centro di un’interrogazione in consiglio regionale. Più che una sobria bicchierata per scambiarsi gli auguri di Natale, la pacchianata di ieri al foyer del Carlo Felice, con megaschermo, coriandoli d’argento, musica, ricchi premi e cotillons, è stato un One man show di autopromozione. Senza contare sindaci, amministratori, politici e altri valvassini che durante la festa andavano a baciare l’anello del governatore. Roba che più provinciale di così non si può ed irriverente, se si considera anche la disperazione dei liguri per crisi economica e disoccupazione.

Oggi c’è chi ha storto il naso per l’happening al salotto buono di Genova e  ha chiesto se l’evento è stato in realtà pagato dai cittadini. “Ci sono cose che noi umani non potevamo neppure immaginare”è stata la prima reazione del capogruppo regionale del Pd Raffaella Paita e del vicepresidente del consiglio Pippo Rossetti di fronte a quanto riportato dai giornalisti sulla festa.

“Ci è sembrata un’iniziativa di cattivo gusto – hanno spiegato oggi Paita e Rossetti – nessuno aveva mai organizzato nulla di più kitsch, con gli applausi in sottofondo, come se si fosse trattato della Ruota della Fortuna o del Pranzo è servito. Vorremmo sapere se è vero che dipendenti regionali sono stati utilizzati per ‘sparare’ coriandoli argentati e a quali obiettivi strategici deve rispondere un dipendente al quale si chiede di svolgere una simile funzione? E poi, quanto è costata alla collettività questa manifestazione? Chi ha pagato?”. Fabrizio Graffione

LASCIA UN COMMENTO