Home Cultura Cultura Italia

Il Nano Morgante | Mancanza & Necessità

1
CONDIVIDI
Il Nano Morgante | Mancanza & Necessità

GENOVA.18 MAR. E’ logico presumere che la aritmetica combinazione tra una visione statica delle cose e la costante replicazione dei propri comportamenti produca, nel tempo, gli stessi risultati.

Così com’è evidente il fatto che conoscere la soluzione di un problema non equivale a darne soluzione.

La duplice composizione dell’assunto tende a contemplarsi solo a livello teorico, giacché interiorizzare nuovi schemi mentali, ed applicarli, è azione  esorbitante, ben oltre il trend delle umane possibilità.

Purchessia, la resistenza mentale alle innovazioni trova una sua giustificazione in un esercizio quotidiano addomesticato e nel consolidamento dell’idea di reputare sempre e comunque adeguato il proprio comportamento.

L’abitudine, inesorabile ed insidioso riparo alla percezione di novità esterne, rifugge ed esclude, ipso facto, ogni nuova sperimentazione, giacché  quest’ultima non offre un margine ideale di risultato, sicurezza e controllo.

Non importa, quindi, se tendiamo a radicarci ed attardarci nella replica, poco o nulla traendone di nuovo e di diverso. C’è una genica ingenuità in chi pensa che ogni favorevole esito dipenda solo da benevoli fattori esterni ed estranei, costituendo risposta di ciò la perpetuazione dei presupposti.

Stante l’approccio su cui si fonda il postulato, occorre concludere che ogni fatto umano trova nell’idea del protagonista la propria a-prioristica conferma in  termini di risultato, salvo, in caso contrario, inveire illogicamente contro la propria malasorte.

Tale approccio viene infatti emendato e non di rado contraddetto ex sé. Al punto da non riuscire a trovare una quadra, se non nel dogma della giustezza della serialità.

Non è quindi ipotizzabile conservare d’emblee le cose buone e disfarsi di quelle cattive.

Tale selezione comparativa non è, con evidenza, applicata. Pur tuttavia, c’è da starne certi, l’uomo non ne sentirà la mancanza.

Non può mancare ciò di cui non si sente bisogno.

Massimiliano Barbin Bertorelli

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here