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Il Nano Morgante | Il compromesso tra presente e pressante

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Il compromesso tra presente e pressante

GENOVA. 12 AGO. Basta un click perché “tutto” cambi e si disponga ad un nuovo  orientamento di pensiero. Anche se non è dato sapere se sarà migliore o peggiore del precedente (a prescindere, ciascuno nutre sempre ferree convinzioni a riguardo).

In forza di questo “click”, la stessa identica situazione, in sineddotica rappresentanza del tutto, può apparire completamente differente da ciò che appariva un istante prima. I sentimenti precedenti possono svanire, così le angosce e le preoccupazioni. E ri-affiorare con nuove vesti.

Non é stravagante  tale aspetto, solo tipicamente umano.


Questo click non transita inosservato. Avvia una metamorfosi che in esso nasce e si riconosce.

Tale azione non necessariamente instilla, come ci si potrebbe aspettare, un immediato e salutare ritorno. Insiste un effetto d’inerzia, una forza retrospicente che, invertita la marcia, continua tuttavia a trattenerci nella stessa direzione.

Comunque e da qualsivoglia forza sia generato, ogni “click” non si sottomette con facilità all’azione ed al cambiamento. Costituisce un vincolo intangibile e raffrenante, pur con tutti i buoni propositi di aggirarne gli effetti talvolta parassitari.

Non sempre, inoltre, la condizione di novità dissolve la precedente e si risolve allontanandoci dal “luogo” e dalle cause che lo costituivano, rivelandone spesso altre, ostili al cambiamento.

Com’è noto, ogni azione consegue ad una precedente e ne impone una successiva.

Saltando d’emblee il principio solidale, l’ultima azione scompensa la precedente, divergendo da essa negli obiettivi.

E’ quindi comprensibile quella forma di temporaneo compromesso che, non di rado, radica alla condizione di partenza. E che, per dispe-reazione, inverte l’ordine dei fattori sperando che il prodotto cambi.

Non è certo un caso che “cambiamento”, dal greco, si possa tradurre in “crisi”.

Massimiliano Barbin Bertorelli

 

1 COMMENTO

  1. La domanda sorge spontanea: ma da dove prende ispirazione continua il Nano Morgante?
    In ogni caso, un testo davvero centrato.

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