Il ministro dell’Ambiente in Regione e in Capitaneria arriva in ritardo

0
CONDIVIDI
gian luca galletti
gian luca galletti
Il ministro dell’Ambiente Gianluca Galletti oggi ha in visita a Fegino e sul Polcevera, poi in Capitaneria, Prefettura e Regione: arriva in ritardo, ma poi si scusa

GENOVA. 26 APR. “Per l’emergenza ambientale è stato fatto un buon lavoro di squadra, ma chi inquina paga. Ora occorre darsi da fare per la bonifica e il ripristinare dei luoghi”. Lo ha detto oggi il ministro dell’Ambiente Gian Luca Galletti in visita a Genova, dopo il disastro ecologico avvenuto nel Polcevera. Il ministro prima è stato a Fegino e sul Polcevera, poi in Capitaneria, in Prefettura e quindi ha incontrato i politici locali in una sala accanto all’aula consiliare, dove si stava svolgendo l’assemblea regionale. Nel pomeriggio ha sorvolato le coste liguri con l’aereo della Guardia costiera.

Galletti ha spiegato che il danno c’è e i costi per la bonifica non li devono sostenere gli enti pubblici. Inoltre, ha detto che occorre “fare una riflessione” sulle fonti energetiche fossili. Stamane c’è stato anche un piccolo incidente di “bon ton” istituzionale, poi rientrato, con l’assessore regionale Giampedrone che ha atteso il ministro in Capitaneria per oltre un’ora. Giampedrone ha quindi abbandonato la sede della Guardia costiera, prima dell’arrivo del ministro ritardatario.

“Siamo in consiglio regionale con il ministro e non c’è più il petrolio perché l’emergenza è finita – ha detto oggi soddisfatto il governatore Toti – la Regione ha voluto il tavolo tecnico di coordinamento in Prefettura e da tutte le altre istituzioni coinvolte, grazie alle quali l’emergenza in mare si è conclusa. Con il ministro abbiamo affrontato il tema della bonifica che deve incominciare, non appena la magistratura dissequestrerà l’area”.

 

 

LASCIA UN COMMENTO